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Enac, Salvini nomina Mearelli commissario

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Negli anni, il manager ha intrecciato rapporti con l’ex presidente di Alitalia Bonomi (leghista) e con Ernesto Stajano, passato dal Patto Segni a Forza Italia. Tutte le sue esperienze nel settore dei trasporti
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ROMA – L’Enac cambia pilota alla vigilia di Ferragosto. Matteo Salvini firma il decreto che nomina Carlo Mearelli commissario straordinario dell’Ente per l’aviazione civile, garante della sicurezza nei cieli e negli aeroporti. Per sei mesi, eventualmente prorogabili, Mearelli assorbirà i poteri del presidente e dell’intero consiglio di amministrazione.

La soluzione scelta dal ministro dei Trasporti è più circoscritta rispetto alla bozza circolata nei giorni scorsi. Il direttore generale e il collegio dei revisori restano al loro posto. Al commissario vengono affidati l’ordinaria amministrazione e gli atti urgenti e indifferibili, fino alla nomina dei nuovi vertici.

A scegliere Mearelli è il Salvini, ministro ma anche segretario della Lega. Ora, non risulta che il nuovo commissario abbia avuto incarichi nel partito. Il suo percorso professionale, però, si è incrociato più volte con quello di Giuseppe Bonomi, manager ed ex deputato leghista.

ROMA – L’Enac cambia pilota alla vigilia di Ferragosto. Matteo Salvini firma il decreto che nomina Carlo Mearelli commissario straordinario dell’Ente per l’aviazione civile, garante della sicurezza nei cieli e negli aeroporti. Per sei mesi, eventualmente prorogabili, Mearelli assorbirà i poteri del presidente e dell’intero consiglio di amministrazione.

La soluzione scelta dal ministro dei Trasporti è più circoscritta rispetto alla bozza circolata nei giorni scorsi. Il direttore generale e il collegio dei revisori restano al loro posto. Al commissario vengono affidati l’ordinaria amministrazione e gli atti urgenti e indifferibili, fino alla nomina dei nuovi vertici.

A scegliere Mearelli è il Salvini, ministro ma anche segretario della Lega. Ora, non risulta che il nuovo commissario abbia avuto incarichi nel partito. Il suo percorso professionale, però, si è incrociato più volte con quello di Giuseppe Bonomi, manager ed ex deputato leghista.

Matteo Salvini alla Camera 

La compagnia di bandiera

Il primo incrocio risale all’Alitalia. Bonomi ne fu presidente tra il 2003 e il 2004, mentre Mearelli lavorava già da quasi vent’anni nella compagnia di bandiera. In quel periodo si occupava delle relazioni internazionali delle attività di terra, dopo le esperienze nelle operazioni di volo e nei rapporti istituzionali.

I due si ritrovarono poi all’Anas. Mearelli arrivò nel 2004 come responsabile dei rapporti con la clientela, mentre Bonomi sedeva nel consiglio di amministrazione, incarico mantenuto fino al 2006. Un altro incrocio si verificò nella logistica aeroportuale: tra il 2013 e il 2015 Bonomi fu ad di Bcube Air, mentre Mearelli guidava il settore aeroportuale del gruppo.

Ancora più diretto è il rapporto con Ernesto Stajano. Alla fine degli anni Novanta, Mearelli fu il capo della segreteria di Stajano, presidente della commissione Trasporti della Camera. I loro percorsi tornarono a incrociarsi all’Anas: Stajano presiedeva la Consulta giuridica dell’azienda mentre Mearelli ricopriva un incarico dirigenziale.

Stajano nasce, politicamente, nelle liste del Patto Segni per finire la carriera in Forza Italia.

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Con la Iata

Diplomato come tecnico aeronautico e pilota civile, Mearelli ha dunque lavorato a lungo nell’Alitalia, occupandosi anche delle relazioni con l’Association of European Airlines e con la Iata.

Ha poi accumulato esperienze nell’Anas, nel trasporto merci e nella logistica aeroportuale, ricoprendo incarichi di vertice in Argol Air Logistics, Bcube e Malpensa Logistica Europa. È stato inoltre presidente di Assologistica e oggi guida la Federazione europea dei manager dei trasporti, la Fict.

Ora Mearelli dovrà guidare Enac, un ente strategico per la sicurezza dei voli, gli aeroporti, le compagnie e i diritti dei passeggeri.

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