Sony e Warner in guerra con l’IA: “Causa miliardaria ad Anthropic per pirateria”
di Massimo FerraroROMA – Il nuovo fronte dello scontro tra gli editori tradizionali e le rampanti tech dell’intelligenza artificiale si sposta dai testi alle note. Quelle del pentagramma. Sony Music e Warner Music hanno presentato una causa per “furto di proprietà intellettuale” contro Anthropic, il suo amministratore delegato Dario Amodei e il cofondatore Benjamin Mann, accusandoli di pirateria. Non è la prima intentata dalle aziende della musica contro una big dell’intelligenza artificiale, né la prima contro Anthropic in questo ambito, ma è di gran lunga la più estesa finora. A rivelarlo è il sito statunitense Axios che definisce l’azione legale “clamorosa”: “Rappresenta il primo colpo di quella che con ogni probabilità sarà una battaglia destinata a durare anni sul rapporto tra musica, intelligenza artificiale e tutela della proprietà intellettuale nella nuova era tecnologica”.
ROMA – Il nuovo fronte dello scontro tra gli editori tradizionali e le rampanti tech dell’intelligenza artificiale si sposta dai testi alle note. Quelle del pentagramma. Sony Music e Warner Music hanno presentato una causa per “furto di proprietà intellettuale” contro Anthropic, il suo amministratore delegato Dario Amodei e il cofondatore Benjamin Mann, accusandoli di pirateria. Non è la prima intentata dalle aziende della musica contro una big dell’intelligenza artificiale, né la prima contro Anthropic in questo ambito, ma è di gran lunga la più estesa finora. A rivelarlo è il sito statunitense Axios che definisce l’azione legale “clamorosa”: “Rappresenta il primo colpo di quella che con ogni probabilità sarà una battaglia destinata a durare anni sul rapporto tra musica, intelligenza artificiale e tutela della proprietà intellettuale nella nuova era tecnologica”.
L’accusa dei giganti della musica, che hanno depositato la causa preso un tribunale federale della California il 28 agosto, è la stessa che gli editori come il New York Times hanno già rivolto a OpenAI, Midjourney, Microsoft. Anthropic avrebbe addestrato in maniera illegale i suoi modelli di IA utilizzando “decine di migliaia” di composizioni protette da copyright, i cui diritti spettano agli editori musicali. Un catalogo enorme, sul quale per ciascuna opera oggetto di violazione Sony e Warner chiedono ora un risarcimento di centinaia di migliaia di dollari. Se la violazione venisse riconosciuta, si tratterebbe di un esborso miliardario.
L’accusa di pirateria e la replica
“Anthropic e i suoi fondatori Dario Amodei e Benjamin Mann hanno condotto una sfacciata campagna di torrenting, scraping e download illegale di opere protette da copyright su scala massiccia, con l'obiettivo di sviluppare, gestire e ottenere enormi profitti dalla serie di modelli di intelligenza artificiale Claude di Anthropic”, scrivono i ricorrenti nell'atto di citazione di 48 pagine. L’azienda di Amodei ha replicato in una nota sottolineando che “non condivide le accuse degli editori” e assicurando che intende difendersi “con determinazione in tribunale”.
Già nel settembre 2025 Anthropic ha raggiunto un accordo da 1,5 miliardi di dollari con autori ed editori, il più grande accordo transattivo della storia degli Stati Uniti in materia di copyright. A rappresentare Universal Music Group e Concord Music Group in quella trattativa c’erano alcuni avvocati che ora stanno lavorando all’iniziativa di Sony e Warner. La differenza principale tra le due azioni legali è la portata. Nelle precedenti azioni legali il numero di opere coinvolte era minore. In quella intentata da BMG a marzo, Anthropic è stata accusata di aver addestrato il suo modello violando il copyright sui testi di 493 brani. Ma il cuore della questione è il medesimo. Come proteggere l’enorme materiale di testi, immagini, musica di cui hanno bisogno i supermodelli di IA per sfamarsi e affinare le proprie capacità di risposta. Un bisogno che si è fatto ancora più vorace e che pretende di attingere a produzione artistica e creativa umana sempre più “alta”. Per imparare a replicarla.