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Apple, sciopero dei negozi italiani nel giorno del debutto dei nuovi iPhone : “Servono più addetti”

(cge)
Protesta dei lavoratori il 18 settembre contro “l’aumento dei carichi di lavoro” e per nuovi organici. I sindacati: “Livello di pressione che non può essere aggravato”
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ROMA – Il 18 settembre sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Apple Retail Italia per l'intero turno di lavoro, in concomitanza con l'arrivo della nuova generazione di iPhone 18 negli store italiani. Lo annunciano in una nota Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs spiegando che la protesta è stata indetta “contro l'aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici”.

La decisione è arrivata al termine delle assemblee svolte il 7 settembre in contemporanea negli store Apple di tutta Italia, nelle quali è stato fatto il punto sul confronto con la società e sullo stato di agitazione in corso.

"Le lavoratrici e i lavoratori degli store stanno sostenendo da tempo un livello di pressione che non può essere ulteriormente aggravato. Abbiamo avanzato proposte precise per affrontare le difficoltà organizzative, ma finora non sono arrivate risposte adeguate", dichiara la Filcams Cgil.

Per affrontare le criticità, le organizzazioni sindacali hanno proposto, da mesi, un piano condiviso di assunzioni, la stabilizzazione di una quota dei tempi determinati e l'incremento volontario degli orari dei part-time, da modulare sulle esigenze dei singoli negozi e con tempi certi.

Negli incontri degli scorsi mesi, continua la nota dei sindacati, l'azienda non ha manifestato disponibilità su loro proposte, “annunciando esclusivamente un aumento dei contratti a tempo determinato e un anticipo delle relative assunzioni”.

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