MILANO – Fotografia di un Paese che continua a investire, malgrado redditi inchiodati e congiuntura precaria. Ma investe male, con troppe case e pochissima diversificazione del rischio. Dal rischio si tengono più lontani i giovani: quelli che per carattere e orizzonti temporali dovrebbero rischiare di più. L’84% di chi ha tra 18 e 24 anni avversa il rischio finanziario, contro il 33,6% del campio…