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Bollette, l’esperta Benedettini: “Ogni settimana le offerte vanno riviste. Il cliente sa informarsi”

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La fondatrice di Race Consulting: “Per l’inverno saranno decisivi i consumi di gas, le temperature e la tenuta degli stoccaggi”
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Quando sui mercati imperversa l’incertezza, la volatilità dei prezzi dell’energia grava sui bilanci delle famiglie. Soprattutto di quelle che hanno sottoscritto contratti a prezzo variabile, che consentono di risparmiare in caso di ribassi e, allo stesso modo, espongono gli utenti ai rialzi.

Simona Benedettini, ceo e fondatrice di Race Consulting, lei conosce il mercato da vicino. Oggi le società hanno contratti a prezzo fisso con poco più della metà dei clienti domestici sul mercato libero.

«È la soluzione che protegge i consumatori dai rincari. Soprattutto nei periodi di crisi, come dimostra il contenuto aumento del prezzo dell’elettricità rispetto a quello dei carburanti. Con questi contratti, gli operatori offrono condizioni economiche costanti nel tempo assumen…

Quando sui mercati imperversa l’incertezza, la volatilità dei prezzi dell’energia grava sui bilanci delle famiglie. Soprattutto di quelle che hanno sottoscritto contratti a prezzo variabile, che consentono di risparmiare in caso di ribassi e, allo stesso modo, espongono gli utenti ai rialzi.

Simona Benedettini, ceo e fondatrice di Race Consulting, lei conosce il mercato da vicino. Oggi le società hanno contratti a prezzo fisso con poco più della metà dei clienti domestici sul mercato libero.

«È la soluzione che protegge i consumatori dai rincari. Soprattutto nei periodi di crisi, come dimostra il contenuto aumento del prezzo dell’elettricità rispetto a quello dei carburanti. Con questi contratti, gli operatori offrono condizioni economiche costanti nel tempo assumendosi, in parte, il rischio di rialzi dei prezzi all’ingrosso».

Quali variabili incidono sulle decisioni degli operatori nel formulare le offerte?

«Le condizioni delle offerte possono essere aggiornate anche settimanalmente per tenere conto dell’andamento dei prezzi forward della materia prima. Con l’arrivo dell’inverno ci sono tre variabili da considerare: i consumi di gas, che dipenderanno dalle temperature; le condizioni di offerta, influenzate dalla crisi in Iran e dalla domanda di gas liquefatto dall’Asia che concorre con quella europea; e infine il riempimento degli stoccaggi, ancora inferiori ai livelli dell’anno precedente».

Ma se i prezzi internazionali di petrolio e gas continueranno a salire, fino a quando gli operatori potranno schermare in questo modo i rincari?

«La risposta è nelle quotazioni forward dei prezzi all’ingrosso dell’elettricità. Le quotazioni al 2027 e 2028 del Pun sono inferiori ai valori attuali. L’operatore disegna le offerte in modo tale da proteggere il cliente finale senza operare in perdita».

Cos’è cambiato nel rapporto con i consumatori?

«Le aziende sanno di avere di fronte clienti sempre più informati e molto più consapevoli di qualche anno fa. Guardano al prezzo, ma anche ai servizi complementari. Sarebbe sbagliato ignorare questi segnali».

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