ROMA – Il prezzo è giusto. O perlomeno rientra nella forchetta di valore individuata dal cda del gruppo Trevi, anche se resta «nella parte inferiore», evidenziano in una nota i vertici della società contesa da un lato da Webuild e dall’altro da Icop. Si accorciano quindi le distanze tra l’azienda fondata a Cesena nel ’57, specializzata nell’ingegneria del sottosuolo, e Webuild, che di fatto ha ri…