MILANO – L’onda blu si abbatte sui produttori di microchip. Il terremoto che scuote Wall Street ha il suo epicentro proprio nei tanti produttori di quelle sottilissime fettine di silicio che sono il cuore di qualsiasi computer. Così anche le perdite del Nasdaq sembrano poca cosa rispetto al tracollo dell’indice dei semiconduttori di Filadelfia, che chiude con un tonfo del 12%. Il conto è dunque s…