Compro dunque sono? Che i cinesi avessero da tempo adattato il nostro Cartesio al loro Confucio non è un segreto per nessuno. E lo sa bene perfino un signore digiuno di filosofia come il presidente eletto d'America Donald J. Trump: se sei un imprenditore letteralmente nato, nel senso che sei anche di figlio di, certe leggi le hai scritte nel tuo Dna. Ecco perché la guerra dichiarata a parole dal miliardario a Pechino, prima ancora che con il buon senso, fa a pugni con tutta la sua carriera. Come può rinunciare alla fabbrica-Cina il tycoon che realizza la sua linea di moda a Shenzhen? Come può voltare le spalle a un mercato da un miliardoe 400 milioni di consumatori? "Chi vincerebbe la guerra commerciale?La Cina", scommette già Bloomberg. Ma un conto è la ragione economica e un'altra quella di Stato. E qui appunto le certezze si accartocciano come il vantaggio che Hillary Clinton aveva nelle previsioni degli esperti. La nuova merce di scambio di President Trump da oggi si chiama consenso. E dunque qualcuno dovrebbe consigliare per esempio a Chen Feng di rispolverare il suo Confucio e rimettere in cassaforte per un po' il nostro Cartesio. Mister Chen è quello che il Wall Street Journal ha chiamato "il più aggressivo" degli investitori di quaggiù. La sua HNA solo quest'anno ha speso 20 miliardi di dollari nel supermercato globale, praticamente un decimo dell'intero shopping sull'estero del Dragone: senza contare il suo ultimo acquisto, 416 milioni di dollari per la Global Eagle Entertainment, il gigante losangelino dell'intrattenimento. Chen è il proprietario di Hainan Airlines, la più grande compagnia aerea privata cinese, e la conquista di Global Eagle gli permetterà di coniugare già a bordo dei suoi aerei intrattenimento e turismo. Come ha già fatto pappandosi per 6,5 miliardi di dollari un quarto del gigante degli alberghi Hilton. Dice Chen Pigliatutto: "Quando mai negli ultimi cent'anni i cinesi hanno avuto la possibilità di comprare qualcosa? Alla fine è arrivato il momento di farlo: per me". Vallo a spiegare non tanto a mister Trump, ma agli americani che l'hanno eletto presidente. Compro dunque sono? Compra meno, mister Chen: così non ci siamo proprio, non ci siamo più.