Arriva un'opportunità in più per chi cerca appartamenti o altri immobili, e vuol approfittare delle vendite all'asta, anche all'estero. E' aperta a tutti, infatti, la possibilità di utilizzare la Rete Aste Notarili (RAN), piattaforma informatica che permette di gestire un’asta immobiliare via web con notai italiani e dei paesi aderenti all’Unione Internazionale del Notariato. Possibile quindi partecipare ad un asta giudiziaria con rilanci da parte di cittadini che si trovano a centinaia di km dalla sede del Tribunale titolare della procedura, sia in Italia sia all'estero.
Le regole di partecipazione. La piattaforma è nata infatti con l’obiettivo di offrire uno strumento più rapido ed efficace per lo svolgimento delle aste immobiliari, “globalizzando” la platea di soggetti potenzialmente interessati all'immobile e, nello stesso tempo, diminuendo i costi per l'acquirente. Non è infatti più necessario spostarsi fisicamente presso la sede dell'asta, ma si può tranquillamente partecipare tramite i notai locali collegati. L’asta telematica segue le stesse regole di funzionamento dell’asta tradizionale. L’ambiente virtuale della rete consente di gestire in piena sicurezza e con valore giuridico sia la fase di presentazione delle offerte, che vengono cifrate e custodite in un deposito digitale centralizzato, sia la fase dell’incanto con la partecipazione degli offerenti a distanza assistiti da un notaio locale che possa garantirne l’identificazione, la sicurezza dei rilanci e della gestione della cauzione.
Aggiudicato il primo immobile a Praga. Nel giorni scorsi si è conclusa la prima asta internazionale con l’aggiudicazione di un hotel a Praga per un valore di 14.612.000 euro. L’asta, che aveva per oggetto le azioni di due società proprietarie di un prestigioso hotel di 82 camere nel centro di Praga, è stata bandita nell’ambito di una procedura concorsuale del Tribunale di Firenze – sezione fallimentare - ed è stata aggiudicata dopo 16 rilanci (ciascuno da 300.000 euro) tra due offerenti presso un notaio “periferico” di Praga e due offerenti presso i notai italiani a Firenze e Roma. La base d’asta del lotto partiva da 9.500.000 euro e, per l’aggiudicazione, è stata aumentata del 54% fino a raggiungere il valore di 14.612.000 euro. Si tratta di un record sia per l’importo di aggiudicazione, sia per la partecipazione di offerenti dall’estero. Tra le particolarità che hanno determinato il successo dell’asta, l’utilizzo di una data room sul web ad accesso riservato, dalla quale sono stati scaricati circa 3.000 documenti.
Le regole di partecipazione. La piattaforma è nata infatti con l’obiettivo di offrire uno strumento più rapido ed efficace per lo svolgimento delle aste immobiliari, “globalizzando” la platea di soggetti potenzialmente interessati all'immobile e, nello stesso tempo, diminuendo i costi per l'acquirente. Non è infatti più necessario spostarsi fisicamente presso la sede dell'asta, ma si può tranquillamente partecipare tramite i notai locali collegati. L’asta telematica segue le stesse regole di funzionamento dell’asta tradizionale. L’ambiente virtuale della rete consente di gestire in piena sicurezza e con valore giuridico sia la fase di presentazione delle offerte, che vengono cifrate e custodite in un deposito digitale centralizzato, sia la fase dell’incanto con la partecipazione degli offerenti a distanza assistiti da un notaio locale che possa garantirne l’identificazione, la sicurezza dei rilanci e della gestione della cauzione.
Aggiudicato il primo immobile a Praga. Nel giorni scorsi si è conclusa la prima asta internazionale con l’aggiudicazione di un hotel a Praga per un valore di 14.612.000 euro. L’asta, che aveva per oggetto le azioni di due società proprietarie di un prestigioso hotel di 82 camere nel centro di Praga, è stata bandita nell’ambito di una procedura concorsuale del Tribunale di Firenze – sezione fallimentare - ed è stata aggiudicata dopo 16 rilanci (ciascuno da 300.000 euro) tra due offerenti presso un notaio “periferico” di Praga e due offerenti presso i notai italiani a Firenze e Roma. La base d’asta del lotto partiva da 9.500.000 euro e, per l’aggiudicazione, è stata aumentata del 54% fino a raggiungere il valore di 14.612.000 euro. Si tratta di un record sia per l’importo di aggiudicazione, sia per la partecipazione di offerenti dall’estero. Tra le particolarità che hanno determinato il successo dell’asta, l’utilizzo di una data room sul web ad accesso riservato, dalla quale sono stati scaricati circa 3.000 documenti.