Economia

Casa solo della moglie, spetta la detrazione al marito convivente se le fatture sono intestate solo a lei?

Io e mia moglie siamo residenti nella stessa casa a Palermo. Alla fine di quest'anno andremo a vivere a Casteldaccia in un immobile intestato al 100% a mia moglie in fase di ristrutturazione. Si tratta di un intervento importante per il quale dovremo sfruttare ristrutturazione edilizia, bonus facciate e risparmio energetico (spenderemo complessivamente 200.000 euro circa). Per mero errore alcune fatture e i corrispondenti bonifici sono stati fatti col codice fiscale di mia moglie (che è un insegnante con Irpef a 4.500€ circa) anche se li avrei dovuti fare io visto che ho una Irpef più alta e posso recuperare di più. Tutti i bonifici però partono sempre da un unico conto corrente cointestato e il 730 che presentiamo ogni anno è congiunto. Posso portare in detrazione bonifici su fatture che riportano il codice fiscale di mia moglie? Leggendo la circolare dell'Agenzia delle entrate 20/2011 (al punto 2.1) sembrerebbe di si, ma non ho capito se la condizione è che il coniuge sia anche comproprietario (non sarebbe il mio caso). Diversamente come faccio a recuperare questi pagamenti già effettuati?
Grazie per un cortese riscontro

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Lei ha diritto alla detrazione per ristrutturazione in quanto l'agevolazione fiscale è riconosciuta non solo al proprietario ma anche anche al familiare convivente con il proprietario dell'appartamento. Il fatto che le fatture siano intestate solo a sua moglie e che solo lei abbia effettuato il bonifico non è di ostacolo alla detrazione. Come chiarito infatti dall'Agenzia delle entrate da ultimo con la circolare 13/2019, per avere l'agevolazione è sufficiente che lei annoti in fattura l'ammontare della spesa sostenuta. In questo articolo tutti i dettagli.