MILANO – “Non è stato possibile completare l’accesso. Riprovare”. È con queste poche parole che si è spento l’accesso ai servizi Outlook di Microsoft, secondo quanto sperimentato in prima persona da Repubblica. Microsoft sta indagando sulle cause del disservizio che ha coinvolto nella sera di sabato milioni di utenti in tutto il mondo, impedendo, in particolare, l'accesso al servizio di email per circa un'ora. Il down si è verificato a partire dalle 15.30 americane (le 21.30 in Italia) e milioni di utenti non hanno potuto accedere alla propria posta elettronica.
Un malfunzionamento che ha trovato conferma nel picco di segnalazioni sul portale DownDetector, poco prima delle dieci di sera. Immediato il pensiero alla “schermata blu” che proprio partendo da un aggiornamento di Crowdstrike aveva mandato in tilt i sistemi di Microsoft e dei computer di mezzo mondo, nell’estate del 2024.
Gli utenti – sul portale specializzato nella raccolta dei malfunzionamenti dei servizi digitali e non solo – hanno segnalato problemi con Microsoft 365. Le indicazioni dagli utenti hanno riguardato nel momento del test di Repubblica tre casistiche: Outlook, appunto, nel 55% dei casi. Nel 40% dei casi si indicava un generico problema di login. E nel restante 5% una ancor più generica “connessione server”.
Anche su X, il vecchio Twitter, bastava inserire la chiave di ricerca Microsoft per vedere diversi utenti che – da altre parti del mondo – lamentavano di non poter accedere ai loro servizi. “Outlook/Microsoft Exchange sembra essere ‘down”, la segnalazione di un utente che poi chiedeva se ad altri stava capitando di ritrovarsi fuori dai servizi.
Le domande si sono spostate poi tra i commenti all’ultimo post ufficiale della società, in cerca di risposte: “Siete stati hackerati o qualcosa del genere?”, "Sono stato loggato fuori dalle mie mail in automatico”. Ed è stata una raffica di “lo stesso per me”, in risposta da altri. “Risolvete il problema o parlate!”, incalzava un profilo.
Intorno alle 22:30, a una nuova prova di Repubblica l’accesso ad Outlook risultava ripristinato.
Ma milioni di utenti sono stati interessati dai disagi. I social sono stati inondati di lamentele sul problema con segnalazioni di un'interruzione globale in molti Paesi. Diversi i servizi coinvolti, oltre a Outlook, Microsoft 365, Microsoft Teams e Microsoft Store. Secondo i media Usa, sono state Toronto e New York le aree più colpite oltreoceano. Problemi anche nel Regno Unito, con la notizia del down di Microsoft in evidenza sui maggiori siti di informazione.
In una serie di post sulla piattaforma social X, l'azienda ha poi affermato che stava indagando sul problema che ha interessato diversi servizi Microsoft 365: "Abbiamo identificato un errore di sistema, prontamente corretto anche se l'indagine prosegue”. I rapporti di interruzione per Microsoft 365, e Outlook in particolare, hanno raggiunto il picco intorno alle 22 ora italiana prima di ripartire.