Agevolazione ad ampio raggio per gli iscritti all'università, comprese specializzazioni e master. Modello da integrare con le eventuali detrazioni per l'affitto degli studenti fuori sede.
Università private e all'estero
Sono detraibili anche le spese per i corsi di università private, comprese quelle telematiche, e per chi sceglie di iscriversi ad atenei all'estero. In questo caso però la spesa ammessa è quella fissata annualmente dal decreto del Ministero dell'istruzione. L'importo varia a seconda dell’area tematica del corso e della regione in cui ha sede il corso di studio. Per i corsi all'estero occorre fare riferimento invece alla zona geografica di residenza.
- Guida al 730: la presentazione
- Detrazioni per la famiglia
- Detrazioni per le spese mediche
- Detrazioni per la casa
- Detrazioni per studi e fuori sede
Test di accesso
Prima ancora che le spese di iscrizione sono detraibili i costi per la partecipazione a tutti i test di accesso compresi quelli anticipati sostenuti da studenti iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'agevolazione è riconosciuta anche se al test non segue l'immatricolazione. Nessuna detrazione, invece, per i corsi di preparazione ai test di accesso o per i corsi di lingue.Atenei statali
Detrazione del 19% per l'intero ammontare delle spese sostenute per iscrizione, frequenza, esami e tassa regionale per il diritto allo studio, anche se riferite a più anni, compresi quelli fuori corso. Rientrano nell'agevolazione anche le somme dovute per trasferimenti di ateneo; passaggi di corso; ricongiunzione di carriera; iscrizione all’appello di laurea; rilascio della pergamena. Fanno parte del sistema di istruzione universitaria anche i Conservatori, le Accademie di belle Arti e gli ITS. Equiparati ai Conservatori e Istituti Musicali pareggiati che rilasciano diplomi equivalenti a quelli di laurea. Non sono, invece, detraibili le spese di iscrizione presso istituti musicali privati.Università private e all'estero
Sono detraibili anche le spese per i corsi di università private, comprese quelle telematiche, e per chi sceglie di iscriversi ad atenei all'estero. In questo caso però la spesa ammessa è quella fissata annualmente dal decreto del Ministero dell'istruzione. L'importo varia a seconda dell’area tematica del corso e della regione in cui ha sede il corso di studio. Per i corsi all'estero occorre fare riferimento invece alla zona geografica di residenza.