Nuovo assegno unico e vecchi sussidi: ecco cosa cambia e cosa rimane per le famiglie
di Antonella Donati , di Antonella DonatiStop alle richieste degli assegni familiari per i figli minori o i maggiorenni disabili. Con l'inizio di marzo è infatti riconosciuto solo l'Assegno unico e le altre prestazioni, anche se fossero state già richieste non saranno più erogate. L'Inps con una circolare ha fatto il punto delle novità alla luce dell'entrata in vigore della riforma, chiarendo quali sono le prestazioni che invece restano in piedi.
IL CALCOLATORE. Quanto ti spetta con il nuovo Assegno Unico
Famiglie con figli fino a 21 anni
A partire da questo mese non sono più riconosciute le prestazioni di assegno per il nucleo familiare con fino a 21 anni. Le prestazioni, infatti, sono sostituire dall'Assegno unico che è riconosciuto fino ai 21 anni di età dei figli, purché siano fiscalmente a carico. L'Assegno unico e universale spetta ai nuclei familiari in cui sono presenti le seguenti condizioni:
- figli minorenni a carico e,…
Stop alle richieste degli assegni familiari per i figli minori o i maggiorenni disabili. Con l'inizio di marzo è infatti riconosciuto solo l'Assegno unico e le altre prestazioni, anche se fossero state già richieste non saranno più erogate. L'Inps con una circolare ha fatto il punto delle novità alla luce dell'entrata in vigore della riforma, chiarendo quali sono le prestazioni che invece restano in piedi.
IL CALCOLATORE. Quanto ti spetta con il nuovo Assegno Unico
Famiglie con figli fino a 21 anni
A partire da questo mese non sono più riconosciute le prestazioni di assegno per il nucleo familiare con fino a 21 anni. Le prestazioni, infatti, sono sostituire dall'Assegno unico che è riconosciuto fino ai 21 anni di età dei figli, purché siano fiscalmente a carico. L'Assegno unico e universale spetta ai nuclei familiari in cui sono presenti le seguenti condizioni:
- figli minorenni a carico e, per i nuovi nati, a decorrere dal settimo mese di gravidanza;
- figli maggiorenni a carico, fino al compimento dei 21 anni a patto che:
- frequentino un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
- svolgano un tirocinio ovvero un'attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
- siano registrati come disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego;
- svolgano il servizio civile universale.
Per la richiesta dell'Assegno unico è necessario essere in possesso dell'Isee.
CALCOLA il tuo stipendio giusto
In caso di figli disabili
Cambiano le cose in presenza di figli disabili. In questo caso, infatti, non è previsto alcun limite di età per il riconoscimento dell'Assegno unico che spetta per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età. Necessario comunque fare domanda per la nuova prestazione, in quanto non saranno più roiconosciuti i "vecchi" assegni familiari.
Quando non ci sono figli
Continueranno, invece, ad essere riconosciute le prestazioni di assegno per il nucleo familiare e di assegni familiari riferite a nuclei familiari senza figli ossia quelli composti da soli coniugi (escluso il coniuge legalmente ed effettivamente separato) dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti di età inferiore a diciotto anni compiuti. In queste situazioni, quindi, occorrerà presentare la domanda con le stesse regole previste in passato.
Domande e pagamenti
Da gennaio 2022 sul sito dell'INPS è disponibile il link alla domanda dell'Assegno, che comunque può essere richiesto anche tramite Caf. Per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, l'Assegno spetta con tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo 2022. Per le domande presentate dopo il 30 giugno, decorre dal mese successivo a quello di presentazione ed è determinato sulla base dell'Isee al momento della domanda.
Cosa cambia per le detrazioni
Con l'arrivo dell'Assegno unico non sono più riconosciute le detrazioni per i figli a carico in busta paga. Non cambia nulla, invece, dal punto di vista fiscale. Per i figli a carico, infatti, resta il diritto a mantenere le detrazioni come in passato per tutte le spese effettuate nel loro interesse, mediche, scolastiche e universitarie.