La chiamano tassa etica, ma per chi vive producendo contenuti online, soprattutto nel mondo adult, è molto più pratica di qualunque dibattito morale le si possa cucire addosso. L’Agenzia delle entrate aveva chiarito di recente che questa tassa si applica anche alle partite Iva in regime forfettario. Poi, in questi giorni, la svolta: rispondendo a un interpello, il Fisco ha cambiato di fatto versi…