MILANO – Con i tassi proiettati verso la discesa i risparmiatori italiani cercano di cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato per assicurarsi rendimenti interessanti. Da monitorare da questo punto di vista l’asta di domani, con il Tesoro che metterà in vendita 8 miliardi di Bot a un anno.
Che cosa sono i Bot
I Bot sono titoli di Stato con scadenza non superiore a un anno, di solito con scadenza a 3,6 o 12 mesi. Non garantiscono alcuna cedola e il guadagno è rappresentato dal rendimento del titolo offerto alla sua scadenza.
Come si acquistano i Bot
Il modo più semplice per acquistare i Bot è prenotarli attraverso un intermediario autorizzato in vista di un’asta. Per farlo occorre ad esempio disporre di un dossier titoli presso una banca a un’altra società di intermediazione. Il taglio minimo è di 1000 euro e i titoli possono essere sottoscritti per multipli di questa cifra. Nel caso dell’asta di domani il termine per la prenotazione è le 11 della mattina.
Come sono andate le ultime aste
Nel complesso i titoli a breve termine continuano ad offrire rendimenti molto interessanti. L’asta del 9 febbraio ha visto 9 miliardi di euro di titoli in vendita con un rendimento offerto del 3,521%. Il 12 marzo il Tesoro ha collocato 7,5 miliardi di titoli con un rendimento del 3,546%.
Come vengono tassati i Bot
A rendere appetibili i titoli di Stato a breve termine è anche il regime di tassazione agevolato di cui godono i titoli di Stato. Questi strumenti sono infatti tassati al 12,5% sul rendimento, mentre per tutti gli altri strumenti finanziari è prevista una tassazione del 26%