Economia

Quattro mesi senza telefono, che fare

Sono stato quattro mesi senza telefono, con Infostrada.
Comunico la mia intenzione di sospendere i pagamenti poiché non mi viene fornito il servizio come da contratto. Ottengo prima uno sconto di 15 e poi in un secondo tempo di 25 euro. Faccio presente che non accetto elemosine e che non intendo pagare riservandomi anche di chiedere eventuali danni.
Dopo vari scambi di messaggi mi arriva una mail in cui ci comunica, una decina di giorni fa, che sono state accettate le mie rimostranze e che tutto veniva azzerato e che avrei ricevuto una nota di accredito. Ieri mi arriva una raccomandata un cui si chiede di saldare il debito entro 5 gg altrimenti sarebbero ricorsi a che legali.
G.B.

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Quattro mesi senza telefono – interruzione completa del servizio – danno diritto a indennizzi ben superiori al costo del canone. L’utente però non può decidere autonomamente di sospendere i pagamenti, ma reclamare formalmente (via raccomandata/pec) per chiedere quanto previsto dalla legge.

Ciò detto, è evidente che l’operatore ha fatto avanzare in modo automatica la richiesta di pagamento senza considerare che al proprio interno stava dialogando con il cliente. Il lettore può quindi aspettare la nota di accredito che a quel punto dovrebbe, logicamente, annullare il senso della raccomandata ricevuta; fatta salva sempre la sua possibilità di richiedere una ulteriore compensazione con gli indennizzi previsti dalla norma.