Quattro mesi senza telefono – interruzione completa del servizio – danno diritto a indennizzi ben superiori al costo del canone. L’utente però non può decidere autonomamente di sospendere i pagamenti, ma reclamare formalmente (via raccomandata/pec) per chiedere quanto previsto dalla legge.
Ciò detto, è evidente che l’operatore ha fatto avanzare in modo automatica la richiesta di pagamento senza considerare che al proprio interno stava dialogando con il cliente. Il lettore può quindi aspettare la nota di accredito che a quel punto dovrebbe, logicamente, annullare il senso della raccomandata ricevuta; fatta salva sempre la sua possibilità di richiedere una ulteriore compensazione con gli indennizzi previsti dalla norma.
Ciò detto, è evidente che l’operatore ha fatto avanzare in modo automatica la richiesta di pagamento senza considerare che al proprio interno stava dialogando con il cliente. Il lettore può quindi aspettare la nota di accredito che a quel punto dovrebbe, logicamente, annullare il senso della raccomandata ricevuta; fatta salva sempre la sua possibilità di richiedere una ulteriore compensazione con gli indennizzi previsti dalla norma.