MILANO - Il governo tedesco non esclude una nazionalizzazione di Commerzbank, la seconda banca del Paese travolta dalla crisi. Lo scrive il settimanale tedesco Der Spiegel.
Berlino, secondo fonti governative citate dal settimanale, potrebbe riattivare il SoFFin, il fondo di aiuto alle banche messo in piedi dal governo federale, e riacquistare altre azioni delle gruppo bancario nel caso in cui non riuscisse a rastrellare abbastanza capitale di qui alla prossima estate. Lo stato federale tedesco attualmente detiene già il 25% più una delle azioni di Commerzbank che nel frattempo ha messo in vendita Eurohypo, proprio per recuperare la liquidità necessaria a rispettare i nuovi parametri imposti dall'Unione europea. Il gruppo ha inoltre annunciato di essere pronto a riacquistare 600 milioni di euro di suoi titoli ibridi.
Attualmente il Core Tier della banca è al 9,4%, sopra il tetto del 9% previsto dalle autorità europee. L'offerta per il riacquisto, che avviene a prezzi scontati, comincerà oggi e si concluderà il 13 dicembre. L'operazione è seguita da Credit Suisse e JP Morgan. Se la banca non dovesse riuscire a raggiungere il requisito di capitali del 9% entro questa estate, il governo tedesco sarà costretto a estendere i suoi aiuti e ad incrementare la sua partecipazione.
Il fondo SoFFin era stato creato nel 2008 nell'ambito della crisi finanziaria dal Governo per far fronte, con una dotazione potenziale di 480 miliardi di euro, ai rischi di fallimento delle banche tedesche. La Commerzbank, i cui risultati sono stati fortemente toccati dalla crisi del debito greco, ha annunciato il mese scorso una nuova cura di austerità per migliorare i propri fondi.
Berlino, secondo fonti governative citate dal settimanale, potrebbe riattivare il SoFFin, il fondo di aiuto alle banche messo in piedi dal governo federale, e riacquistare altre azioni delle gruppo bancario nel caso in cui non riuscisse a rastrellare abbastanza capitale di qui alla prossima estate. Lo stato federale tedesco attualmente detiene già il 25% più una delle azioni di Commerzbank che nel frattempo ha messo in vendita Eurohypo, proprio per recuperare la liquidità necessaria a rispettare i nuovi parametri imposti dall'Unione europea. Il gruppo ha inoltre annunciato di essere pronto a riacquistare 600 milioni di euro di suoi titoli ibridi.
Attualmente il Core Tier della banca è al 9,4%, sopra il tetto del 9% previsto dalle autorità europee. L'offerta per il riacquisto, che avviene a prezzi scontati, comincerà oggi e si concluderà il 13 dicembre. L'operazione è seguita da Credit Suisse e JP Morgan. Se la banca non dovesse riuscire a raggiungere il requisito di capitali del 9% entro questa estate, il governo tedesco sarà costretto a estendere i suoi aiuti e ad incrementare la sua partecipazione.
Il fondo SoFFin era stato creato nel 2008 nell'ambito della crisi finanziaria dal Governo per far fronte, con una dotazione potenziale di 480 miliardi di euro, ai rischi di fallimento delle banche tedesche. La Commerzbank, i cui risultati sono stati fortemente toccati dalla crisi del debito greco, ha annunciato il mese scorso una nuova cura di austerità per migliorare i propri fondi.