MILANO - Buon andamento in Borsa per il titolo Telecom Italia (segui in diretta), che, a fronte di un listino Ftse Mib poco mosso, mette a segno una performance positiva con oltre 16 milioni di pezzi passati di mano in pochi minuti di contrattazioni.
Oggi si è tenuto a Milano il consiglio di amministrazione della società di Tlc: sul tavolo - per circa sei ore - è andato il dossier sulla possibile integrazione con gli asset italiani del gruppo H3g, la società cinese che controlla le attività di 3 Italia. Il presidente esecutivo di Telecom, Franco Bernabè, è chiamato a illustrare ai consiglieri le caratteristiche dell'integrazione. Dopo l'interesse di Naguib Sawiris, i consiglieri di Telecom dovranno ragionare sulle attenzioni del magnate cinese Li Ka Singh per il gruppo italiano.
Hutchison Whampoa è interessata a un'operazione industriale con Telecom Italia, e il progetto prevederebbe il conferimento di 3 Italia, la controllata italiana di H3G nella telefonia mobile, valutata fra 1,5 e 2 miliardi di euro, in cambio di azioni di Telecom Italia. Sul piatto, come riporta Repubblica oggi in edicola, ci sono anche delicati equilibri di governance e di relazioni tra i grandi soci di Telco, la holding che controlla il 22,4% di Telecom partecipata a sua volta da Telefonica, Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo. La soluzione più probabile è che dal cda sia affidato un mandato a tempo al presidente Bernabè per portare avanti la trattativa con i cinesi.
Oggi si è tenuto a Milano il consiglio di amministrazione della società di Tlc: sul tavolo - per circa sei ore - è andato il dossier sulla possibile integrazione con gli asset italiani del gruppo H3g, la società cinese che controlla le attività di 3 Italia. Il presidente esecutivo di Telecom, Franco Bernabè, è chiamato a illustrare ai consiglieri le caratteristiche dell'integrazione. Dopo l'interesse di Naguib Sawiris, i consiglieri di Telecom dovranno ragionare sulle attenzioni del magnate cinese Li Ka Singh per il gruppo italiano.
Hutchison Whampoa è interessata a un'operazione industriale con Telecom Italia, e il progetto prevederebbe il conferimento di 3 Italia, la controllata italiana di H3G nella telefonia mobile, valutata fra 1,5 e 2 miliardi di euro, in cambio di azioni di Telecom Italia. Sul piatto, come riporta Repubblica oggi in edicola, ci sono anche delicati equilibri di governance e di relazioni tra i grandi soci di Telco, la holding che controlla il 22,4% di Telecom partecipata a sua volta da Telefonica, Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo. La soluzione più probabile è che dal cda sia affidato un mandato a tempo al presidente Bernabè per portare avanti la trattativa con i cinesi.