Pandette e il Banco Popolare
scendono allo 0,91% di Rcs
Il patto parasociale delle due società non è più rilevante: l'imprenditore Giuseppe Rotelli, scomparso lo scorso 28 giugno, aveva deciso di non seguire l'aumento di capitale di via Solferino
MILANO - Pandette e Banco Popolare comunicano che, ad esito delle operazioni sul capitale sociale di Rcs deliberate dall'assemblea dei soci di Rcs dello scorso 30 maggio 2013, risultano conferite al patto parasociale tra Pandette, la società di Giuseppe Rotelli, scomparso lo scorso 28 giugno, e il Banco Popolare 3.870.900 azioni Rcs di proprietà pari allo 0,91% di via Solferino. Di conseguenza, comunicano le due società, il patto parasociale non è più rilevante, avendo una partecipazione inferiore al 2% del capitale.
In settimana erano già arrivati dalla Consob i primi aggiornamenti relativi alle partecipazioni rilevanti in Rcs dopo che la fine dell'aumento di capitale e l'annuncio di Urbano Cairo salito al 2,8%: Diego Della Valle è salito dall'8,695% all'8,995% (il 3,307% della quota fa capo alla finanziaria Di.Vi. e il restante 5,688% alla Dorint holding); la Efiparind della famiglia Pesenti, che ha aderito solo parzialmente alla ricap…
In settimana erano già arrivati dalla Consob i primi aggiornamenti relativi alle partecipazioni rilevanti in Rcs dopo che la fine dell'aumento di capitale e l'annuncio di Urbano Cairo salito al 2,8%: Diego Della Valle è salito dall'8,695% all'8,995% (il 3,307% della quota fa capo alla finanziaria Di.Vi. e il restante 5,688% alla Dorint holding); la Efiparind della famiglia Pesenti, che ha aderito solo parzialmente alla ricap…
MILANO - Pandette e Banco Popolare comunicano che, ad esito delle operazioni sul capitale sociale di Rcs deliberate dall'assemblea dei soci di Rcs dello scorso 30 maggio 2013, risultano conferite al patto parasociale tra Pandette, la società di Giuseppe Rotelli, scomparso lo scorso 28 giugno, e il Banco Popolare 3.870.900 azioni Rcs di proprietà pari allo 0,91% di via Solferino. Di conseguenza, comunicano le due società, il patto parasociale non è più rilevante, avendo una partecipazione inferiore al 2% del capitale.
In settimana erano già arrivati dalla Consob i primi aggiornamenti relativi alle partecipazioni rilevanti in Rcs dopo che la fine dell'aumento di capitale e l'annuncio di Urbano Cairo salito al 2,8%: Diego Della Valle è salito dall'8,695% all'8,995% (il 3,307% della quota fa capo alla finanziaria Di.Vi. e il restante 5,688% alla Dorint holding); la Efiparind della famiglia Pesenti, che ha aderito solo parzialmente alla ricapitalizzazione, è scesa dal 7,747% al 3,824% (la quota è interamente intestata a Italmobiliare). Si sono diluiti anche i Benetton, scesi con Edizione sotto la soglia rilevante, dal 4,794% all'1,066%.
La finanziaria Sinpar della famiglia Lucchini, che aveva in portafoglio il 2,060% di Rcs, dopo l'adesione parziale all'aumento di capitale ha visto la sua quota ridursi all'1,304%. Francesco Merloni passa infine dal 2,090% che deteneva sin dal 2008 allo 0,517% dopo il "no" alla ricapitalizzazione. Il nuovo capitale sociale di Rcs è stato depositato due giorni fa al registro delle imprese; tutti gli aggiornamenti obbligatori relativi alle variazioni nell'azionariato dovranno arrivare alla Consob entro l'inizio della prossima settimana. Il 31 luglio, invece, è convocato la riunione del patto di sindacato.
In settimana erano già arrivati dalla Consob i primi aggiornamenti relativi alle partecipazioni rilevanti in Rcs dopo che la fine dell'aumento di capitale e l'annuncio di Urbano Cairo salito al 2,8%: Diego Della Valle è salito dall'8,695% all'8,995% (il 3,307% della quota fa capo alla finanziaria Di.Vi. e il restante 5,688% alla Dorint holding); la Efiparind della famiglia Pesenti, che ha aderito solo parzialmente alla ricapitalizzazione, è scesa dal 7,747% al 3,824% (la quota è interamente intestata a Italmobiliare). Si sono diluiti anche i Benetton, scesi con Edizione sotto la soglia rilevante, dal 4,794% all'1,066%.
La finanziaria Sinpar della famiglia Lucchini, che aveva in portafoglio il 2,060% di Rcs, dopo l'adesione parziale all'aumento di capitale ha visto la sua quota ridursi all'1,304%. Francesco Merloni passa infine dal 2,090% che deteneva sin dal 2008 allo 0,517% dopo il "no" alla ricapitalizzazione. Il nuovo capitale sociale di Rcs è stato depositato due giorni fa al registro delle imprese; tutti gli aggiornamenti obbligatori relativi alle variazioni nell'azionariato dovranno arrivare alla Consob entro l'inizio della prossima settimana. Il 31 luglio, invece, è convocato la riunione del patto di sindacato.