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Mps, piace la Fondazione sotto il 10%:
il titolo acquistato a Piazza Affari

L'azione della banca senese infila la quinta giornata di recupero (+16% complessivo) dopo che Profumo ha illustrato gli sviluppi futuri e parlato del socio di riferimento "sensibilmente sotto il 10% del capitale". Positivo anche l'effetto del calo-spread

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MILANO - Il rilassamento sul versante obbligazionario, con lo spread tra Btp e Bund in area 235 punti base, e l'idea che la Fondazione diluisca la propria presenza nel Monte dei Paschi sotto la soglia del 10% spingono il titolo della banca senese a Piazza Affari. Il titolo del Monte, che nelle ultime 5 giornate ha recuperato il 16%, è salito dell'1,64% finale a 0,23 euro tra scambi ancora molto forti, oltre il doppio del normale. Dopo una partenza a razzo, la banca senese non è ha comunque registrato la miglior performance tra i gruppi bancari: Intesa è schizzato del 6,4%, Bpm è cresciuto del 3,5%, grazie alla riduzione dello spread. Nel portafoglio di titoli del Mps, alla voce di quelli "disponibili per la vendita" dove si concentra l'esposizione complessiva verso l'Italia, la semestrale riporta un valore di bilancio di 23,4 miliardi.

A spingere gli acquisti, in corso da qualche seduta sull'onda del miglioramento dello spread, sono le parole del presidente Alessandro Profumo: mercoledì sera, alla festa del Pd di Siena, ha spiegato che, alla fine del percorso tratteggiato per salvare la banca, la Fondazione Mps si troverà "sensibilmente sotto il 10%" del capitale. Il sentiero tracciato dall'ex numero uno di Unicredit è prevede come tappe la riduzione dei costi, un "aumento di capitale consistente" e "un impatto sulla Fondazione Mps in termini di capitale sociale. Mps", ha spiegato "nel mio auspicio tra cinqua anni sarà una banca indipendente, basata a Siena, con molti meno sportelli, con una qualità ed una tecnologia di servizi migliori". La Fondazione Mps, attualmente accreditata da Consob di una quota del 34% circa della banca, è reduce da una fumata nera per quanto riguarda la nomina del presidente e della deputazione amministratrice.

Sulla salute della banca è tornato intanto il sindaco senese, Bruno Valentini, che presentando il Palio ha detto: "I prossimi sei mesi saranno decisivi per salvare Mps". Ricordando che "una perdita semestrale di 350 milioni significa che la banca è ancora malata", il sindaco ha rivendicato comunque il valore dell'istituto e ha in parte corretto Profumo: "Non è detto che la Fondazione scenderà sotto il 10%, ma lo deciderà in base alla quotazione di mercato del titolo".