MILANO - Benetton group ha approvato oggi il programma triennale di rifocalizzazione del business, che prevede l'organizzazione in tre realtà distinte: una focalizzata direttamente sui brand, una manifatturiera e una per la gestione immobiliare. Alessandro Benetton, oggi alla guida del gruppo, con la ristrutturazione farà un passo indietro lasciando le deleghe operative a un manager in arrivo dall'esterno.
Tutte e tre le realtà saranno direttamente controllate da Edizione Srl. Il progetto è finalizzato a dare massima competitività sui mercati ai marchi del gruppo di Ponzano Veneto con una "profonda innovazione della struttura aziendale che rifocalizza in questa chiave le aree di attività dell'azienda". L'obiettivo del programma è completare il percorso di ripensamento, rifocalizzazione e rilancio già iniziato nel 2012, un lavoro che evidenzia i primi risultati, a cominciare da una migliore generazione di cassa e la dismissione di un numero limitato di immobili non più in linea con il posizionamento dei marchi del gruppo.
"Gli obiettivi principali del programma triennale - spiega la nota della società - sono di mantenere il fatturato sostanzialmente costante, compensando le uscite dai paesi non più strategici con crescite delle vendite a parità di perimetro (like-for-like), e il miglioramento della redditività aziendale".
"Fin dall'inizio abbiamo voluto impostare una strategia di ripensamento del nostro business, all'insegna della discontinuità e del rinnovamento - ha dichiarato Alessandro Benetton - senza ovviamente dimenticare la nostra importante storia. I segnali iniziali ci sono e tuttavia siamo solo all'inizio del percorso in un mercato ancora incerto. Oggi i nostri sforzi sono volti al recupero della profittabilità attraverso la semplificazione del modello di business e la focalizzazione sui nostri brand".
Il gruppo intende, quindi, concentrare gli sforzi nei paesi chiave con uno sviluppo progressivo degli accessori e delle licenze. Quanto alla parte manifatturiera, sarà invece dedicata principalmente a servire i marchi del gruppo, attraverso le piattaforme produttive già esistenti in Serbia, Tunisia e in Italia. Per quanto riguarda la componente immobiliare, si punterà a valorizzare e mettere a reddito location non più strategiche o con caratteristiche e spazi non più conformi ai format di vendita sul mercato dei marchi di Benetton.
Tutte e tre le realtà saranno direttamente controllate da Edizione Srl. Il progetto è finalizzato a dare massima competitività sui mercati ai marchi del gruppo di Ponzano Veneto con una "profonda innovazione della struttura aziendale che rifocalizza in questa chiave le aree di attività dell'azienda". L'obiettivo del programma è completare il percorso di ripensamento, rifocalizzazione e rilancio già iniziato nel 2012, un lavoro che evidenzia i primi risultati, a cominciare da una migliore generazione di cassa e la dismissione di un numero limitato di immobili non più in linea con il posizionamento dei marchi del gruppo.
"Gli obiettivi principali del programma triennale - spiega la nota della società - sono di mantenere il fatturato sostanzialmente costante, compensando le uscite dai paesi non più strategici con crescite delle vendite a parità di perimetro (like-for-like), e il miglioramento della redditività aziendale".
"Fin dall'inizio abbiamo voluto impostare una strategia di ripensamento del nostro business, all'insegna della discontinuità e del rinnovamento - ha dichiarato Alessandro Benetton - senza ovviamente dimenticare la nostra importante storia. I segnali iniziali ci sono e tuttavia siamo solo all'inizio del percorso in un mercato ancora incerto. Oggi i nostri sforzi sono volti al recupero della profittabilità attraverso la semplificazione del modello di business e la focalizzazione sui nostri brand".
Il gruppo intende, quindi, concentrare gli sforzi nei paesi chiave con uno sviluppo progressivo degli accessori e delle licenze. Quanto alla parte manifatturiera, sarà invece dedicata principalmente a servire i marchi del gruppo, attraverso le piattaforme produttive già esistenti in Serbia, Tunisia e in Italia. Per quanto riguarda la componente immobiliare, si punterà a valorizzare e mettere a reddito location non più strategiche o con caratteristiche e spazi non più conformi ai format di vendita sul mercato dei marchi di Benetton.