Economia

Nel Regno Unito scoppia la mania
delle vecchie Fiat 500 da collezione

L'utilitaria della Fiat vive una seconda giovinezza a Londra, nelle aste per appasionati. I modelli degli anni Cinquanta arrivano a costare oltre 40mila euro, prezzi di norma applicati per vetture di altre cilindrate

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LONDRA - La Nuova 500 della Fiat impazza nel Regno Unito e negli Stati Uniti, dove è una delle "city car" più richieste: nelle strade della capitale britannica ormai è popolare quanto la nuova Mini. Ma il fascino di questa mitica vetturina, reinventata dalla Fiat senza abbandonare l'impianto della tradizione, si estende anche alla "vecchia" 500, il "Cinquino", come veniva chiamato in Italia negli anni ruggenti del boom economico: al punto che in Inghilterra, nelle aste di auto d'epoca e nelle offerte dei rivenditori specializzate, raggiunge cifre astronomiche, normalmente tipiche di auto di ben altra cilindrata. A conferma del trend, il sito britannico Classic Driver propone un esemplare di Fiat 500 del 1959, restaurato da Graeme Hunt di Londra, uno specialista delle riparazioni di auto d'antiquariato, a un prezzo in sterline equivalente a oltre 40 mila euro.

L'auto appartiene alla prima storica serie della Fiat 500 ed è riconoscibile per le due piccole prese d'aria ai lati del musetto sotto ai fari, per i lampeggiatori a goccia sulla parte esterna dei parafanghi e per le porte non "controventate". La verniciatura in celeste (probabilmente non esistente all'epoca nella cartella colori della Fiat) riprende le finiture in tinta dei sedili, mentre la capote in tela è blu scura. Tutto, all'interno e all'esterno, è immacolato e apparentemente perfetto, sebbene da un punto di vista collezionistico questa vecchia 500 da 40mila euro sia stata ringiovanita in modo da far storcere il naso ai puristi appassionati di questo modello.

I paraurti per esempio sono sbagliati rispetto all'originale, così come altri elementi di finitura, e soprattutto le è stato trapiantato un motore di una 600 di epoca più moderna, con alternatore al posto della dinamo e cambio sincronizzato al posto di quello famoso della 500 che obbligava a eseguire una cosiddetta e non per tutti facile "doppietta" ogni volta che si cambiava marcia. E ci sono anche i freni a disco all'avantreno e gli ammortizzatori Monroe-Matic. Un esemplare "ibrido", dunque, ma che è stato valutato lo stesso come vetture ben più blasonate e prestazionali a dimostrazione del fatto che la Fiat 500, d'annata o nuova, possiede un fascino e un valore tutto particolare sul mercato anglosassone. Chi ha un vecchio "Cinquino" abbandonato in un garage deve rendersi conto che, al di là dell'affetto, quella macchinina, se rimessa in condizioni di viaggiare, può valere ancora come un tesoro. Perlomeno a Londra, una città che sa apprezzare la tradizione almeno quanto apprezza l'innovazione.