MILANO - La partita per il controllo del Club Med, uno dei gruppi delle vacanze più famosi al mondo, assume sempre più i contorni di un match italo-francese. Il numero uno della società, Henri Giscard d'Estaing, in un'intervista a le Figaro difende il progetto d'opa di Ardian e Fosun, di cui è fautore, e critica l'offerta rivale lanciata da Andrea Bonomi, il finanziere italiano che - tra le ultime sue conquiste - vanta Aston Martin e un passaggio in Bpm. Il Club vuole conservare "un ancoraggio francese" che gli è necessario per svilupparsi, afferma Giscard d'Estaing, difendendo l'alleanza con Ardian (la società che era Axa private eqity) e la cinese Fosun in quanto "equilibrata", perché "permette una parità" tra l'azionista francese e quello estero.
Inoltre, grazie alla partecipazione del management del Club e di circa 400 quadri "la maggioranza francese nel Club è assicurata". All'opposto - sottolinea il presidente e ad del ClubMed - Global Resorts (il veicolo attraverso il quale Bonomi ha lanciato la sua offerta, ndr) "ha un piano molto diverso e vuole prendere da solo il controllo del club, che sarebbe quindi in mani esclusivamente internazionali".
Giscard d'Estaing sottolinea che l'offerta di Bonomi "non è sollecitata" e rivela di avere organizzato tre settimane fa un incontro a Shanghai tra Bonomi e il numero uno di Fosun, Guo Guangchang. L'obiettivo era di cercare di associare Bonomi al progetto Ardian-Fosun, ma "gli incontri hanno permesso di constatare come le prospettive dell'uno e dell'altro siano diverse". Le Figaro scrive inoltre che il cda del Club Med si è riunito nuovamente ieri, per la seconda volta nella settimana e ha designato un comitato di amministratori indipendenti, nominando poi altri due advisor per la valutazione dell'offerta di Bonomi. Il cda dovrebbe pronunciarsi entro tre settimane: Global Resorts ha lanciato il 30 giugno un'offerta a 21 euro per azione contro i 17,50 proposti da Ardian e Fosun.
Inoltre, grazie alla partecipazione del management del Club e di circa 400 quadri "la maggioranza francese nel Club è assicurata". All'opposto - sottolinea il presidente e ad del ClubMed - Global Resorts (il veicolo attraverso il quale Bonomi ha lanciato la sua offerta, ndr) "ha un piano molto diverso e vuole prendere da solo il controllo del club, che sarebbe quindi in mani esclusivamente internazionali".
Giscard d'Estaing sottolinea che l'offerta di Bonomi "non è sollecitata" e rivela di avere organizzato tre settimane fa un incontro a Shanghai tra Bonomi e il numero uno di Fosun, Guo Guangchang. L'obiettivo era di cercare di associare Bonomi al progetto Ardian-Fosun, ma "gli incontri hanno permesso di constatare come le prospettive dell'uno e dell'altro siano diverse". Le Figaro scrive inoltre che il cda del Club Med si è riunito nuovamente ieri, per la seconda volta nella settimana e ha designato un comitato di amministratori indipendenti, nominando poi altri due advisor per la valutazione dell'offerta di Bonomi. Il cda dovrebbe pronunciarsi entro tre settimane: Global Resorts ha lanciato il 30 giugno un'offerta a 21 euro per azione contro i 17,50 proposti da Ardian e Fosun.