MILANO - Club Med in Evidenza alla Borsa di Parigi sulla scia delle indiscrezioni di stampa su un possibile rilancio dell'opa sul gruppo dei villaggi turistici da parte dell'imprenditore italiano Andrea Bonomi, rispetto all'offerta avanzata dal gruppo cinese fosun.
In una giornata timida per i listini Ue, il titolo del Club Med segna un buon rialzo sopra la soglia di 23 euro, dopo aver superato temporaneamente anche quota 24 euro (segui in diretta).
Sabato scorso il sito internet La lettre dell'expansion ha scritto che Bonomi, con il sostegno del fondo Usa Kkr, si prepara ad alzare nuovamente la posta per la conquista del numero uno mondiale dei villaggi di vacanza. "No comment" alle indiscrezioni da parte del consorzio guidato da Bonomi attraverso Investindustrial.
In base al regolamento francese, Bonomi ha tempo fino al 13 novembre per un rilancio e questo deve essere di almeno del 2% superiore al prezzo di Fosun.
L'Autorità dei mercati francesi (Amf) ha dato il via libera a metà ottobre all'opa di Gaillon II, il consorzio controllato da Fosun, a 22 euro per azione che era a sua volta un rilancio rispetto ai 21 euro proposti da Bonomi e dai suoi partner. L'imprenditore italiano era sceso in campo il 30 giugno scorso, migliorando l'offerta rispetto ai 17,50 euro proposti in prima battuta da gaillon, consorzio allora formato da Fosun e Ardian (ex-Axa private equity), che aveva ritirato l'operazione dopo il via libera delle autorità a Bonomi.
Come rileva l'intermediario Aurel Bgc, le indiscrezioni di stampa non fanno che confermare le attese del mercato che "già anticipavano un rilancio" visto che anche la scorsa settimana la quotazione del Club Med era sopra i 22 euro. L'Opa di Fosun così come quella a 21 euro lanciata da Bonomi e dai suoi alleati attraverso Global Resorts si concluderanno il 20 novembre. Il businessman italiano è anche azionista del Club Med tramite Strategic Holdings con il 9,90%. Fosun ha invece il 18,28% ed è spalleggiata dal management guidato dal presidente Henri Giscard d'Estaing. I sindacati, invece, a inizio ottobre si sono espressi contro l'Opa cinese in un voto consultivo, mostrando di preferire "il progetto europeo".
In una giornata timida per i listini Ue, il titolo del Club Med segna un buon rialzo sopra la soglia di 23 euro, dopo aver superato temporaneamente anche quota 24 euro (segui in diretta).
Sabato scorso il sito internet La lettre dell'expansion ha scritto che Bonomi, con il sostegno del fondo Usa Kkr, si prepara ad alzare nuovamente la posta per la conquista del numero uno mondiale dei villaggi di vacanza. "No comment" alle indiscrezioni da parte del consorzio guidato da Bonomi attraverso Investindustrial.
In base al regolamento francese, Bonomi ha tempo fino al 13 novembre per un rilancio e questo deve essere di almeno del 2% superiore al prezzo di Fosun.
L'Autorità dei mercati francesi (Amf) ha dato il via libera a metà ottobre all'opa di Gaillon II, il consorzio controllato da Fosun, a 22 euro per azione che era a sua volta un rilancio rispetto ai 21 euro proposti da Bonomi e dai suoi partner. L'imprenditore italiano era sceso in campo il 30 giugno scorso, migliorando l'offerta rispetto ai 17,50 euro proposti in prima battuta da gaillon, consorzio allora formato da Fosun e Ardian (ex-Axa private equity), che aveva ritirato l'operazione dopo il via libera delle autorità a Bonomi.
Come rileva l'intermediario Aurel Bgc, le indiscrezioni di stampa non fanno che confermare le attese del mercato che "già anticipavano un rilancio" visto che anche la scorsa settimana la quotazione del Club Med era sopra i 22 euro. L'Opa di Fosun così come quella a 21 euro lanciata da Bonomi e dai suoi alleati attraverso Global Resorts si concluderanno il 20 novembre. Il businessman italiano è anche azionista del Club Med tramite Strategic Holdings con il 9,90%. Fosun ha invece il 18,28% ed è spalleggiata dal management guidato dal presidente Henri Giscard d'Estaing. I sindacati, invece, a inizio ottobre si sono espressi contro l'Opa cinese in un voto consultivo, mostrando di preferire "il progetto europeo".