Economia

Spread e patto di sindacato spingono Mps

Mps mette il turbo sulle parole del presidente della Fondazione, Marcello Clarich, che sta sondando possibili alleanze nel patto con Btg e Fintech: la compagnia francese, storico socio, è il primo indiziato

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MILANO - Giornata brillante per il Monte dei Paschi a Piazza Affari: il titolo dell'istituto senese chiude con un rialzo di oltre cinque punti percentuali e si porta in cima al listino principale, trascinando tutta la truppa dei bancari in una giornata positiva per l'intero Ftse Mib.

L'istituto senese è spinto dalle dichiarazioni rese venerdì scorso al Piccolo di Trieste dal presidente della fondazione Mps, Marcello Clarich, che ha spiegato di voler allargare il patto di sindacato al gruppo assicurativo francese Axa, attualmente accreditato del 2,052% del capitale. Oltre all'ente, in Mps Btg ha il 2%, mentre la messicana Fintech figura al 4,5%. Con la Fondazione, per accordi presi prima dell'aumento, blindano il 9% del capitale.

L'allargamento consentirebbe di dare maggiore stabilità al gruppo. Mps beneficia peraltro del nuovo restringimento dello spread che in apertura di settimana è calato a 154 punti base. Mps ha a bilancio Btp per oltre 20 miliardi di euro.

Proseguono dunque i lavori a Siena in vista della prima deputazione amministratrice della Fondazione, che si terrà giovedì 28 agosto. Sul tavolo ci sarà innanzitutto la nomina del vice presidente dell'ente, per cui si guarda soprattutto a Bettina Campedelli, già in corsa per la presidenza, e si fa anche l'ipotesi di Giovanna Barni.

Da valutare, ha detto Clarich, anche il futuro dei vertici di Banca Mps, sia perchè Btg e Fintech reclamano i due posti gli spettano nel Cda, sia perchè sul rinnovo dell'intero consiglio, in agenda nella primavera 2015, niente appare oggi scontato.