Economia

Samsung torna alle origini: 15 miliardi per uno stabilimento di chip

La concorrenza di Apple sugli smartphone di "lusso" e dei cinesi sul low-cost spinge il colosso sudcoreano a diversificare: maxi-investimento per sviluppare i semiconduttori del futuro

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MILANO - Il nuovo iPhone 6 di casa Apple, più grande di dimensioni, spaventa il colosso elettronico sudcoreano Samsung, numero uno mondiale degli smartphone. La casa asiatica, che ha fatto dei suoi telefonini di dimensioni maggiori un marchio di fabbrica, progetta pra un mega-investimento di 14,7 miliardi di dollari per costruire un nuovo impianto per la produzione di chip entro il 2017 a Pyeongtaek, a 75 chilometri a sud di Seul.

La produzione di semiconduttori dovrà supplire alla riduzione degli utili nel settore degli smartphone. Samsung resta il numero uno mondiale degli smartphone, ma Apple cresce infatti sul mercato di fascia alta, mentre i cinesi si fanno largo in quello di fascia bassa. Nel primo week end di vendite, la nuova famiglia di iPhone ha segnato il record superando quota 10 milioni di dispositivi.

Secondo le indicazioni di Samsung, le operazioni relative ai semiconduttori dovrebbero partire nel 2017. L'obiettivo industriale sarebbe diventare leader di mercato in processori più complessi e redditizi, pronti a diventare il cervello di nuovi device, ad esempio quelli che si possono indossare. Il terzo trimestre del maggior produttore di chip di memoria dovrebbe andare in archivio con un calo del 47% dell'utile operativo e del 15% per quanto riguarda le vendite, secondo i dati riportati da Bloomberg: dovrebbe esser la peggior performance almeno dal 2009.

Secondo Lee Min Hee, analista a Seoul, "i semiconduttori sono stati a lungo il business-chiave di Samsung e la divisione dei dispositivi mobili, ora, non può più offrire garanzia di forte crescita" dei risultati. Per questo "la compagnia sta effettuando un importante investimento per il futuro, visto che il business degli smartphone non potrà contribuire alla generazione di profitto come ha fatto" recentemente. D'altra parte la stessa Apple, l'arci-rivale, è cliente di Samsung per la fornitura di semiconduttori.

Ancora l'agenzia di stampa Usa riporta che la casa sudcoreana potrebbe poi accrescere ancora il suo investimento. già ora, per rendere un'idea, si tratta di circa tre volte quanto messo sul piatto da Tesla Motors, la casa delle macchine elettriche che ha vissuto un boom incredibile, per la "gigafactory" delle batterie in Nevada.