Economia

Benetton apre a un futuro fuori dai duty free aeroportuali

Gilberto Benetton parla della controllata attiva nei negozi degli scali: "Abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse, guardiamo a tutto". L'imprenditore veneto frena sui tempi: "Se succede qualcosa non sarà a breve termine". La svizzera Dufry in cima agli interessati, ma ci sono anche i coreani

1 minuti di lettura
MILANO - La famiglia Benetton potrebbe disimpegnarsi anche del tutto dal business dei negozi negli scali aeroportuali, i celebri duty free. Lo ha fatto capire Gilberto Benetton a chi gli chiedeva di eventuali sviluppi sulla possibile cessione della quota World Duty Free detenuta dalla famiglia di Ponzano veneto attraverso la holding Edizione, di cui lo stesso Gilberto è presidente.

"Abbiamo ricevuto manifestazioni d'interese - ha aggiunto senza entrare nello specifico dei nomi - pian pianino ascoltiamo tutti, andiamo avanti". Quanto all'eventuale disponibilità della famiglia di cedere l'intera quota detenuta in Wdf, Gilberto Benetton si è limitato a dire: "Guardiamo a tutto", lasciando aperta ogni possibilità. L'industriale ha frenato comunque sui tempi, quando ha spiegato che un'eventuale operazione su Wdf sarà in là nel tempo: "Se succede qualcosa non sarà a breve termine", ha spiegato.

Lo stesso Benetton ha rimandato al comunicato rilasciato il 29 gennaio scorso, al termine di una giornata di acquisti sul titolo Wdf e su richiesta della Consob. Allora World Duty Free diceva di non avere "alcuna proposta concreta sul tavolo per eventuali alleanze e/o aggregazioni con altri gruppi". Nella nota, si diceva che "negli ultimi mesi il top management di Wdf ha più volte dichiarato di essere aperto ad eventuali opzioni di crescita del business mediante aggregazioni con altri operatori del settore". Tuttavia la holding di controllo edizione "ha ricevuto numerose richieste di informazioni da banche d'affari, che allo stato non hanno dato seguito ad alcuna proposta concretà. Il management di Wdf resta impegnato nella realizzazione del budget triennale 2015-2017 che "non prende in considerazione nuove prospettive di crescita per linee esterne che il gruppo potrebbe perseguire nei prossimi anni, né potenziali vantaggi (upside) legati ad eventuali operazioni di aggregazione industriale".

Le indiscrezioni di stampa hanno in un primo momento riportato la possibilità che Edizione scenda dall'attuale 50,1% al 30% del retailer aeroportuale, che ormai ha trasformato gli scali in veri e propri centri commerciali, spesso improntati ai marchi del lusso. Secondo Bloomberg, una delle prime società interessate allo shopping sarebbe la svizzera Dufry. Le voci dell'ultima ora indicano che la società sarebbe nel mirino della sudcoreana Lotte Duty Free, disposta a pagare fino a 3 miliardi di euro.