Economia

Aeroporto Bologna punta sulla Borsa, al via il collocamento

La società, che ha chiesto l'ammissione allo Star, ha un'offerta globale composta da azioni in vendita ma anche da una quota significativa di aumento di capitale. Al retail andrà il 15% dei titoli e la bonus share, dopo un anno. Il primo trimestre 2015 si è chiuso in perdita: sul risultato hanno pesato la stagionalità e le nevicate

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MILANO - Parte il road show di Aeroporto Bologna, che si concluderà l'8 luglio. Partenza in salita, viste le forti turbolenze legate alla crisi greca, tuttavia il direttore generale, Nazareno Ventola, nel presentare oggi l'Ipo ha fatto manifestazione di fiducia, anche a fronte "degli importanti riscontri da parte degli investitori" manifestati nel pre-marketing.

L'offerta prevede la vendita di azioni, con forte riduzione delle quote, da parte degli azionisti pubblici, ma anche un consistente aumento di capitale, finalizzato alla crescita e allo sviluppo dello scalo regionale: complessivamente, verranno offerti 14,05 milioni di titoli, di cui poco meno della metà (6,5 milioni di azioni) provenienti dall'aumento. Un altro 10% dell'offerta è rappresentata dalla greenshoe. In caso di sottoscrizione integrale dell'aumento, l'aeroporto di Borgo Panigale avrà in Borsa una capitalizzazione compresa tra 158,8 e 187,7 milioni di euro.

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Il flottante sarà pari al 42,8%, in caso di esercizio integrale della greenshoe, e infatti la società ha chiesto l'ammissione al segmento Star (che tra gli altri criteri prevede un flottante minimo pari al 35%) mentre la forchetta di prezzo oscilla tra 4,4 e 5,2 euro per azione. Al retail è destinato il 15% dell'offerta globale e la bonus share (un'azione gratis ogni 20) dopo un anno di possesso del titolo. Per la quota riservata ai dipendenti invece la bonus share è pari ad un'azione ogni 10 (sempre dopo un anno).

La società ha registrato nel 2014 ricavi per 72,1 milioni di euro al netto dei ricavi per servizi di costruzione aeroportuali (+6,3% verso il 2013) e un utile di 7 milioni (+77%) con una posizione finanziaria netta per 17,5 milioni (32,4 milioni a fine 2013). Nel primo trimestre 2015 l'ultima riga di bilancio era negativa per 314 mila euro rispetto ai 273 di un anno prima (alla solita stagionalità fiacca di inizio anno quest'anno si sono aggiunte le nevicate). A fine trimestre 2015 il debito verso le banche era a quota 28 milioni mentre a fine giugno è salito a 47 (dopo la completa erogazione del finanziamento da 23 milioni del gruppo Intesa, firmato nel 2014). La società  aeroportuale presenta un rapporto tra indebitamento finanziario netto ed Ebitda pari a uno.