MILANO - Cir chiude il primo trimestre dell'anno con ricavi per 644,3 milioni, in crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: l'aumento è trainato dalle controllate Sogefi (componenti per auto) e Kos (sanità). Il margine operativo lordo (ebitda) è stato pari a 62,7 milioni (9,7% dei ricavi), in aumento del 2,5%, mentre l'utile netto passato a 14,7 milioni da quota 21,2 milioni: un anno fa i profitti avevano beneficiato di componenti non ricorrenti positive relative a Espresso e Sogefi.
L'assemblea degli azionisti di Compagnie Industriali Riunite (Cir) ha approvato a maggioranza il bilancio 2015 e la proposta di un dividendo di 0,044 euro. "Si tratta a nostro avviso - ha detto l'amministratore delegato, Monica Mondardini - della giusta remunerazione a tutti i nostri azionisti dopo un esercizio soddisfacente, ma anche di un segnale di fiducia sulle prospettive future del gruppo proprio in occasione del 40° anniversario della sua fondazione, che risale alla fine del 1976".
A spingere i dati è stato il contributo delle controllate industriali che è ammontato a 7,4 milioni rispetto a 13 milioni nel 2015. Kos ha conseguito un incremento del risultato netto, mentre Espresso e Sogefi, pur in presenza di un ebitda stabile, hanno registrato una riduzione dell'utile (lo scorso anno la società editoriale beneficiava di una plusvalenza di 6,3 milioni per la cessione di All Music). Nel complesso, l'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2016 ammontava a 110,2 milioni rispetto a 121,7 milioni al 31 dicembre 2015; la riduzione è attribuibile al significativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Espresso, che al 31 marzo 2016 era positiva per 15,5 milioni con un avanzo finanziario nel trimestre di 26,2 milioni.
Nel dettaglio delle controllate, i ricavi di Espresso sono stati pari a 140,8 milioni, in calo del 3,5% rispetto al 2015 con un'attenuazione della flessione rispetto agli esercizi precedenti. L'ebitda è ammontato a 13,9 milioni, in linea con il valore del primo trimestre 2015, mentre l'utile delle attività destinate a continuare è ammontato a 6 milioni, contro 5,8 milioni nel primo trimestre 2015. L'operazione di integrazione del gruppo Espresso con Itedi, la società editrice de La Stampa, "è un'iniziativa di grande valore industriale che apre una nuova prospettiva per il gruppo Espresso e anticipa il necessario processo di aggregazione nella stampa quotidiana nazionale", ha dichiarato la Mondardini, spiegando all'assemblea degli azionisti a Milano l'annunciata operazione di unire i quotidiani La Repubblica e La Stampa. "L'operazione - ha detto - testimonia come in un mercato in difficoltà Espresso sia un operatore attivo e credibile e riafferma l'impegno di lungo periodo di Cir nel settore dell'editoria". Mondardini ha confermato che Cir resterà l'azionista di controllo del nuovo gruppo e sarà affiancata da nuovi soci esperti del settore, in particolare Exor.
Quanto al gruppo Sogefi, i ricavi sono ammontati a 390,1 milioni, in crescita del 4,7% confermando il trend di forte crescita delle vendite in Nord America e Asia, registrando in entrambe le aree un andamento migliore del mercato. In Europa i ricavi sono rimasti stabili mentre in Sud America sono scesi del 22,6% per il deprezzamento delle valute. L'ebitda, pari a 34,6 milioni, è risultato stabile rispetto al primo trimestre dell'anno precedente. Il risultato netto è stato positivo per 2,9 milioni, in riduzione rispetto a 7,6 milioni nel 2015, per effetto dell'incremento, sul periodo, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni nonché dei maggiori oneri finanziari.
Nel primo trimestre Kos ha ottenuto ricavi per 113,4 milioni (+6,2% rispetto a 106,8 milioni nel corrispondente periodo 2015), grazie alle acquisizioni effettuate durante lo scorso esercizio e alla crescita organica nel settore delle residenze sanitarie assistenziali. L'ebitda è stato pari a 17,2 milioni, in aumento del 12,4% rispetto al corrispondente periodo del 2015. L'utile netto è ammontato a 4,4 milioni, in crescita rispetto a 3,7 milioni nel 2015.
L'assemblea degli azionisti di Compagnie Industriali Riunite (Cir) ha approvato a maggioranza il bilancio 2015 e la proposta di un dividendo di 0,044 euro. "Si tratta a nostro avviso - ha detto l'amministratore delegato, Monica Mondardini - della giusta remunerazione a tutti i nostri azionisti dopo un esercizio soddisfacente, ma anche di un segnale di fiducia sulle prospettive future del gruppo proprio in occasione del 40° anniversario della sua fondazione, che risale alla fine del 1976".
A spingere i dati è stato il contributo delle controllate industriali che è ammontato a 7,4 milioni rispetto a 13 milioni nel 2015. Kos ha conseguito un incremento del risultato netto, mentre Espresso e Sogefi, pur in presenza di un ebitda stabile, hanno registrato una riduzione dell'utile (lo scorso anno la società editoriale beneficiava di una plusvalenza di 6,3 milioni per la cessione di All Music). Nel complesso, l'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2016 ammontava a 110,2 milioni rispetto a 121,7 milioni al 31 dicembre 2015; la riduzione è attribuibile al significativo miglioramento della posizione finanziaria netta di Espresso, che al 31 marzo 2016 era positiva per 15,5 milioni con un avanzo finanziario nel trimestre di 26,2 milioni.
Nel dettaglio delle controllate, i ricavi di Espresso sono stati pari a 140,8 milioni, in calo del 3,5% rispetto al 2015 con un'attenuazione della flessione rispetto agli esercizi precedenti. L'ebitda è ammontato a 13,9 milioni, in linea con il valore del primo trimestre 2015, mentre l'utile delle attività destinate a continuare è ammontato a 6 milioni, contro 5,8 milioni nel primo trimestre 2015. L'operazione di integrazione del gruppo Espresso con Itedi, la società editrice de La Stampa, "è un'iniziativa di grande valore industriale che apre una nuova prospettiva per il gruppo Espresso e anticipa il necessario processo di aggregazione nella stampa quotidiana nazionale", ha dichiarato la Mondardini, spiegando all'assemblea degli azionisti a Milano l'annunciata operazione di unire i quotidiani La Repubblica e La Stampa. "L'operazione - ha detto - testimonia come in un mercato in difficoltà Espresso sia un operatore attivo e credibile e riafferma l'impegno di lungo periodo di Cir nel settore dell'editoria". Mondardini ha confermato che Cir resterà l'azionista di controllo del nuovo gruppo e sarà affiancata da nuovi soci esperti del settore, in particolare Exor.
Quanto al gruppo Sogefi, i ricavi sono ammontati a 390,1 milioni, in crescita del 4,7% confermando il trend di forte crescita delle vendite in Nord America e Asia, registrando in entrambe le aree un andamento migliore del mercato. In Europa i ricavi sono rimasti stabili mentre in Sud America sono scesi del 22,6% per il deprezzamento delle valute. L'ebitda, pari a 34,6 milioni, è risultato stabile rispetto al primo trimestre dell'anno precedente. Il risultato netto è stato positivo per 2,9 milioni, in riduzione rispetto a 7,6 milioni nel 2015, per effetto dell'incremento, sul periodo, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni nonché dei maggiori oneri finanziari.
Nel primo trimestre Kos ha ottenuto ricavi per 113,4 milioni (+6,2% rispetto a 106,8 milioni nel corrispondente periodo 2015), grazie alle acquisizioni effettuate durante lo scorso esercizio e alla crescita organica nel settore delle residenze sanitarie assistenziali. L'ebitda è stato pari a 17,2 milioni, in aumento del 12,4% rispetto al corrispondente periodo del 2015. L'utile netto è ammontato a 4,4 milioni, in crescita rispetto a 3,7 milioni nel 2015.