Apple: vendite di iPhone in calo, ma il futuro sorride a Cupertino
di RAFFAELE RICCIARDI
Secondo gli analisti, la trimestrale del colosso Usa mostrerà il primo calo annuo dello smartphone più famoso al mondo. Ma prima il periodo natalizio, poi la necessità di rinnovare il parco-telefonini esistente porteranno Apple alla riscossa
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MILANO - Una contrazione delle vendite di iPhone, la prima a livello annuale, in attesa di un rimbalzo natalizio degli affari e magari di erodere quote di mercato all'arci-rivale Samsung, impelagata nei ritiri dovuti al suo modello Galaxy Note 7. E' questa l'aspettativa degli analisti nei confronti della trimestrale di Apple, che Cupertino si appresta a svelare (segui il titolo in diretta).
Infilata di 'segni meno'. Secondo quanto ha scritto il Financial Times nel fine settimana, Apple annuncerà vendite di iPhone per 45 milioni di unità nel trimestre che si è chiuso a settembre, in quello che potrebbe essere il terzo trimestre consecutivo di contrazione delle vendite. Il totale delle vendite per l'esercizio fiscale 2016 sarebbe così di 211 milioni di iPhone, il 9% in meno rispetto all'anno precedente. Anche se ampiamente anticipato nelle sale operative, in accordo con gli obiettivi via via indicati dalla società, questo scivolone delle vendite manderebbe ampiamente in archivio il luccicante 2015 che ha visto crescere le vendite del Melafonino di oltre un terzo (a quota 231 milioni), grazie al successo del modello 6. Se gli iPhone faticano, gli Apple Watches vanno a fondo: nell'ultimo trimestre le consegne sono scese di oltre il 70%, poco sopra quota 1 milione.
Rimbalzo natalizio. Lo stesso quotidiano della City dà però atto di un possibile rimbalzo alle porte: recentemente, stando ai preordini di telefonini registrati anche dalle reti delle compagnie Tlc, il vento intorno a Cupertino sembra esser cambiato. Ne hanno preso atto anche le case d'affari, con Deutsche Bank che ha rialzato le stime di vendite dell'iPhone a 75 milioni di unità nei tre mesi di calendario che terminano a dicembre (l'esercizio fiscale della società è sfasato).
L'andamento del titolo Apple degli ultimi cinque anni (in bianco) e la relativa performance dello S&P500 (in giallo) Prossimo anno ancora meglio. Da Business Insider arriva una ricognizione che fa ancora più sorridere gli azionisti della Mela. Da Cowen, si ricorda, viene rilasciata una previsione ottimistica per il prossimo anno, quando potrà esser lanciato un successore del modello numero 7, che potrà avviare un nuovo rinascimento del prodotto di punta di Cupertino. Nel giro dei prossimi mesi, infatti, quasi la metà dei possessori di iPhone dovrà festeggiare i due anni degli smartphone che portano in borse e taschini: abbastanza candeline da spegnere per pensare a un aggiornamento del device. Si preannuncia cioè una una uova ondata di shopping. Di fatto, la debole performance del modello 7 altro non sarebbe altro che l'apripista al successo del prossimo lancio, che potrebbe cambiare le regole del gioco. Le opache performance del momento, imputabili anche a uno scarso dinamismo sul mercato cinese, avrebbero così il merito di far risaltare le performance del futuro.