MILANO - Non si ferma la caduta del Credito Valtellinese, che anche oggi è stato congelato dagli scambi segnando in chiusura un calo del 25%. Ieri il titolo aveva lasciato sul parterre un altro 19% portando a -63% il calo dall'annuncio dell'aumento di capitale da 700 mln di euro.
La banca è al centro delle tensioni proprio per l'annunciata ricapitalizzazione e sul mercato si incrocia con la complessa vicenda di Carige, il cui aumento si è bloccato di fronte alla mancata costituzione del consorzio di garanzia.
Per martedì 19 dicembre è convocata l'assemblea degli azionisti con all'ordine del giorno l'aumento di capitale da 700 milioni di euro e il raggruppamento delle azioni della banca nel rapporto di 1 nuova azione ogni 10 esistenti.
La banca è al centro delle tensioni proprio per l'annunciata ricapitalizzazione e sul mercato si incrocia con la complessa vicenda di Carige, il cui aumento si è bloccato di fronte alla mancata costituzione del consorzio di garanzia.
Per martedì 19 dicembre è convocata l'assemblea degli azionisti con all'ordine del giorno l'aumento di capitale da 700 milioni di euro e il raggruppamento delle azioni della banca nel rapporto di 1 nuova azione ogni 10 esistenti.