Economia

Fotovoltaico, anche Bp in corsa per Rete Rinnovabile

La società ha oltre 130 impianti in Italia ed è valutata intorno al miliardo e mezzo di euro. In pista anche Erg, Eon ed Enel
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MILANO - Bp cerca un posto al sole italiano: secondo quanto riporta Bloomberg, starebbe valutando un offerta per Rete Rinnovabile (Rtr), società che il fondo di Private Equity Terra Firma si appresta a vendere. La valutazione si aggira intorno al miliardo e mezzo di euro e nelle scorse settimane la Reuters aveva parlato dell'interessamento da parte sia di Erg che di Enel per gli asset di Rtr (insieme anche ai fondi pensione).

La vendita dovrebbe avviarsi il prossimo mese e l'agenzia Usa ricorda come Bp sia tornata al mercato fotovoltaico con l'investimento da 200 milioni di dollari nella compagnia britannica Lightsource Renewable Energy, sei anni dopo la chiusura della sua unità attiva nei pannelli. L'eventuale offerta rientra in un processo che vede le compagnie del petrolio aumentare la presenza nelle rinnovabili, nella speranza di non perdere il treno che a livello mondiale vede aumentare la domanda di energia pulita.

Secondo le fonti, si starebbe scatenando un interesse globale per Rtr, che va dalla Cina ad Abu Dhabi. Rtr ha 322 MW di potenza installata in oltre 130 impianti. Per lei, ci sarebbero in fila anche Masdar Abu Dhabi Future Energy e l'utility tedesca Eon.

Terra Firma aveva acquistato il portafoglio solare dalla Spa dei Tralicci, la Terna, nel 2011. Da allora ha messo in fila sette acquisizioni, che hanno più che raddoppiato la capacità di generazione elettrica.