Economia

Ferragamo, conti difficili per il 2017

Nell'anno il fatturato ha perso il 3,1%, con un quarto trimestre in deciso peggioramento. Hanno pesato il caro-euro e scelte diverse nei saldi di fine stagione, ma sicuramente non si sono ancora avvertiti gli effetti della ristrutturazione del gruppo. Le attese per la prossima collezione

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MILANO - Ancora un risultato difficile per Ferragamo. Il gruppo, che è nel mezzo di una difficile opera di ristrutturazione e di rinnovamento del marchio, ha reso noto i dati preliminari sulle vendite, che segnano un calo del fatturato 2017 pari al 3,1% a quota 1.393 milioni di euro. Anche per la società fiorentina vale l'impatto negativo del caro euro sui conti e infatti a parità di cambi la riduzione delle vendite è più ridotta, meno 1,4%, ma comunque il calo è più pesante di quanto si aspettassero gli analisti.

In decisa decelerazione il quarto trimestre: in questo caso la riduzione delle vendite è pari all'8,4% mentre a cambi costanti il calo è pari al 5,1%. La società spiega che parte della discesa è da addebitare ad una minore incidenza dei saldi di fine stagione. Per l'intero 2017 la discesa del fatturato ha coinvolto tutte le aree geografiche, con la sola eccezione del Centro e Sud America (che però è di gran lunga la zona meno importante per il gruppo, in termini di vendite). In particolare, l'anno che si è appena chiuso ha visto un calo del 5,6% - a cambi correnti - delle vendite in Giappone, seguito da un meno 4,2% in Nord America e dal 3,6% in Europa (sempre a cambi correnti).

A livello merceologico, gli unici che crescono sono i profumi, più 1,2%, ma anche in questo caso si tratta di una voce molto contenuta nei conti del gruppo (rappresenta il 6,1% del fattuato) mentre le calzature, che da sole pesano per il 42,3% del giro d'affari, hanno registrato un calo del 3,6% nel 2017 (a cambi correnti, meno 1,7% a cambi costanti). Ferragamo si aspetta già a partire dalle collezioni in vendita a maggio nei negozi un'inversione di tendenza. E' probabile che nei conti il miglioramento arrivi solo nella seconda parte dell'anno.