Economia

Generali vende due controllate britanniche per 409 milioni

Continua la pulizia nella struttura del Leone, Generali Worldwide e Generali Link vendute a Life Company

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MILANO - Generali continua il riassetto della sua struttura, e dopo la cessione eccellente in Germania - mercato sul quale resta comunque focalizzata -  trova l'accordo con Life Company Consolidation Group per la cessione della sua intera partecipazione in Generali Worldwide Insurance Company Limited, con sede a Guernsey (isoletta della Manica), e Generali Link, con base in Irlanda. Generali riceverà un corrispettivo base pari a 409 milioni di euro, a cui si aggiunge un corrispettivo potenziale fino ad un massimo di 10 milioni. Il corrispettivo sarà soggetto ad adeguamento alla chiusura delle operazioni, in linea con le prassi di mercato, spiega una nota.

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Generali Worldwide Insurance Company Limited è specializzata nella gestione patrimoniale basata sul ramo vita e nell'offerta di soluzioni employee benefits per una clientela globale, che comprende società multinazionali, personale locale ed espatriati, in tutti i paesi in cui opera. Generali Link fornisce servizi condivisi nell'ambito dell'amministrazione di fondi e polizze, assiste Generali Worldwide e Generali PanEurope dac, acquisita recentemente da Life Company rinominata Utmost PanEurope dac.

L'operazione rientra nell'ambito della strategia del gruppo volta ad ottimizzare la presenza geografica, migliorare l'efficienza operativa e l'allocazione del capitale. Il Gruppo Generali manterrà il portafoglio health di Generali Worldwide nei Caraibi che sarà gestito dalla divisione global health di Generali. In seguito alla cessione di Generali Worldwide e Generali Link, Generali riceverà un corrispettivo base pari a 409 milioni, a cui si aggiunge un corrispettivo potenziale fino ad un massimo di 10 milioni. Il contributo di Generali Worldwide al risultato operativo di Gruppo è stato pari a circa 35 milioni nell'esercizio 2017. Le transazioni avranno un impatto positivo in termini di solvibilità di Gruppo, permettendo un miglioramento stimato del Regulatory Solvency II Ratio di circa 0,9 punti percentuali. Le operazioni sono soggette, inter alia, all'approvazione delle autorità competenti e il loro completamento si prevede entro il primo trimestre del 2019.