Economia

Gedi, margini in linea col 2017

I ricavi consolidati, pari a 322,5 milioni di euro, hanno registrato una crescita del 20,2% sul primo semestre del 2017 (-5,7% a perimetro equivalente).

2 minuti di lettura
MILANO - I ricavi consolidati del gruppo Gedi, pari a 322,5 milioni di euro, hanno registrato una crescita del 20,2% sul primo semestre del 2017 (-5,7% a perimetro equivalente). I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente l’11,3% del fatturato del Gruppo. I ricavi diffusionali, pari a 141,9 milioi di euro, sono aumentati del 30,7% rispetto a quelli del corrispondente periodo dell’esercizio precedente e risultano in flessione dell’8,7% a pari perimetro, in un mercato che ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani.

IL MERCATO. Nei primi cinque mesi del 2018 gli investimenti pubblicitari sono risultati in lieve decremento (-1,4%) rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (dati Nielsen Media Research). I mezzi che hanno registrato la dinamica più positiva sono la radio, con un incremento del 6,8%, confermando il trend in atto dal 2015, e internet che, esclusi Search e Social, ha conseguito una raccolta in crescita del 2,1%; la raccolta della televisione è sostanzialmente in linea con quella del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (-1,0%), mentre quella della stampa ha subito nuovamente un calo dell’8,2%, con i quotidiani al -7,9% (-7,4% la raccolta nazionale e -8,3% quella locale) ed i periodici al -8,6%. Quanto alla diffusione dei quotidiani, secondo i dati ADS (Accertamento Diffusione Stampa), nel periodo da gennaio a maggio 2018 è stata registrata una flessione delle vendite in edicola ed in abbonamento del 7,4%.

IL GRUPPO GEDI. I ricavi pubblicitari sono cresciuti del 15,1% rispetto al primo semestre 2017 e risultano in flessione del 2,1% a perimetro equivalente. Con riferimento ai mezzi del Gruppo, la raccolta su radio è cresciuta del 7,0%, confermando l’evoluzione positiva già riscontrata nel precedente esercizio. La raccolta su Internet ha mostrato una crescita del 21,5% (+2,7% a perimetro equivalente, con un andamento migliore di quello del mercato). Infine, la raccolta su stampa ha registrato un aumento del 20,0% (-6,3% a perimetro equivalente, con un andamento migliore di quello del settore). I costi sono superiori del 22,6% rispetto al primo semestre del 2017 e sono scesi del 3,5% a perimetro equivalente; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali (-7,0%), grazie al proseguimento
delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo ed i costi di gestione e amministrazione (-3,7%), grazie alle misure adottate per il contenimento del costo del lavoro e delle spese generali. Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 22,1 milioni di euro, in linea con i 22,5 milioni di euro del primo
semestre 2017.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a 12,6 milioni rispetto a 15,6 milioni nel primo semestre 2017. Il risultato netto consolidato è ammontato a 4,3 milioni, a fronte di un utile di 7,4 milioni nel primo semestre 2017 (5,6 milioni a perimetro equivalente). L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 ammonta a 111,4 milioni di euro, in lieve riduzione rispetto ai 115,1 milioni di fine 2017. Successivamente alla chiusura del semestre, in data 2 luglio 2018,
la Società ha effettuato un esborso di 35,1 milioni relativo all’ultima tranche del procedimento di definizione del contenzioso fiscale. L'organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine giugno 2018 a 2.433 dipendenti e l’organico medio del periodo a perimetro omogeneo è stato inferiore dell’1,8% rispetto
al primo semestre 2017.