MILANO - Gli scioperi del personale e le conseguenti cancellazioni di voli hanno rallentato, ma non frenato, la crescita di Ryanair che ha messo a segno nel 2018 il suo nuovo record, trasportando nel complesso 139,2 milioni di passeggeri.
Cifra, questa, che segna un progresso dell'8% rispetto ai 129 milioni dell'anno precedente. La crescita del traffico passeggeri ha comunque registrato un leggero rallentamento nel corso dell'anno, rivelandosi alla fine inferiore al +10% realizzato nel 2017.
Dopo un primo semestre e un'inizio d'estate tiepidi, la società irlandese è tornata ad avanzare in doppia cifra - da questo punto di vista - in settembre: dicembre si è quindi attestato come il mese migliore, con un +12%, a fronte del +4% di luglio, che è stato il peggiore. Insieme a questi dati, il vettore ha fornito anche quello relativo al tasso di riempimento degli aerei, giunto l'intero anno al 96%.
Cifra, questa, che segna un progresso dell'8% rispetto ai 129 milioni dell'anno precedente. La crescita del traffico passeggeri ha comunque registrato un leggero rallentamento nel corso dell'anno, rivelandosi alla fine inferiore al +10% realizzato nel 2017.
Dopo un primo semestre e un'inizio d'estate tiepidi, la società irlandese è tornata ad avanzare in doppia cifra - da questo punto di vista - in settembre: dicembre si è quindi attestato come il mese migliore, con un +12%, a fronte del +4% di luglio, che è stato il peggiore. Insieme a questi dati, il vettore ha fornito anche quello relativo al tasso di riempimento degli aerei, giunto l'intero anno al 96%.