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Amazon, doppia mossa per lusingare il mercato: split azionario e riacquisto di azioni da 10 miliardi

Amazon, doppia mossa per lusingare il mercato: split azionario e riacquisto di azioni da 10 miliardi
(reuters)
Dividere i titoli in un rapporto di 20 a 1 consente di abbattere il prezzo, rendendo l'azione più avvicinabile dal retail
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MILANO - Frazionare le azioni perché il prezzo unitario dei titoli scenda e così i piccoli investitori possano trovare più facile mettersi in tasca quelle azioni. E' la logica degli split azionari che sempre più colossi americani del tech stanno adottando, dopo la corsa della loro capitalizzazione che ha portato il valore della loro carta a livelli da capogiro. L'ultima ad annunciare una simile mossa è stata Amazon, che si avvicina al passaggio per la prima volta dopo oltre vent'anni e con l'intento di smetterla di essere un'azione il cui prezzo è a quattro cifre.

Il piano riportato dalla stampa Usa nella serata di mercoledì prevede un rapporto di 20 azioni a 1. In tempi più recenti era stata Alphabet, la holding di Google, ad adottare una simile prassi .Un po' più indietro nel tempo si trovano esempi anche in Apple e Tesla.

Non è l'unica mossa che la creatura di Jeff Bezos ha in programma per lusingare gli investitori: c'è in rampa di lancio anche un programma di riacquisto di azioni proprie da ben 10 miliardi di dollari, che nella serata di mercoledì ha proiettato il titolo a guadagnare in doppia cifra, nel post-mercato di Wall Street. Perché lo split azionario abbia efficacia, bisognerà passare dall'assemblea versosimilmente a giugno.

Tom Forte, analista di DA Davidson & Co, con Bloomberg ha ragionato che lo split "è una strategia di vecchia scuola per abbassare il prezzo della tua azione e invogliare l'interesse del del retail". Inoltre, il buyback "dice agl investitori che sono seduti su una montagna di soldi ma non hanno in programma nuovi investimenti". L'azione Amazon valevca 2.785 dollari mercoledì, il 4.000% in più dall'ultimo split azionario del settembre 1999.