Economia

Poste Italiane: risultati del primo trimestre oltre le aspettative. Boom della divisione con pagamenti, mobile, energia

Poste Italiane: risultati del primo trimestre oltre le aspettative. Boom della divisione con pagamenti, mobile, energia
Utile netto di 540 milioni di euro, con un aumento del 9,4% rispetto al 2022. L’azienda prospetta un pagamento del saldo del dividendo a 0,44 euro ad azione il prossimo giugno
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MILANO - I risultati finanziari del primo trimestre 2023 di Poste italiane superano le aspettative. Utile netto di 540 milioni di euro, con una crescita del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2022, con ricavi a 3 miliardi, aumentati dell'8,1% anno su anno. Il risultato operativo (ebit) del periodo è stato di 767 milioni, in crescita dell'11,2% rispetto ai 690 milioni del primo trimestre 2022, sostenuto da tutti i business. A trainare è il segmento Corrispondenza, pacchi e distribuzione, principale contributore con un ebit in aumento del 58%, i servizi finanziari (+11% anno su anno) e i servizi di Pagamenti e mobile (+14%) sono cresciuti a doppia cifra, mentre i servizi assicurativi sono aumentati del 3% rispetto a un risultato del primo trimestre 2022 particolarmente positivo.

La crescita dei ricavi

A contribuire ai risultati promettenti, ampiamente in linea con quelli prospettati per l'anno sono tutti i segmenti. Crescono i ricavi dell'area finanziaria (1,4 miliardi, in aumento del 7,9% a/a), sostenuti dalla crescita del margine di interesse. Anche i ricavi del segmento assicurativo sono stati di 393 milioni nel primo trimestre del 2023, in aumento del 5,5% rispetto al forte risultato 2022. A registrare una crescita record è il settore dei pagamenti e mobile, incrementati quasi del 50% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie ai notevoli contributi di tutte le linee di prodotto e al lancio della nuova offerta energia, che ha raggiunto 200mila contratti.

Il commento dell'ad Del Fante

La strategia di Poste continua a puntare sulla fiducia degli italiani nel marchio: "I risultati del primo trimestre sono molto solidi e offrono una visibilità significativa sulla nostra guidance per il 2023, con una solida performance finanziaria e una generazione di redditività da parte di tutte le linee di business continuando a mantenere l'attenzione sui costi - commenta Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane -. I trend commerciali sono stati favorevoli in tutte le linee di business. I nostri clienti continuano a vedere Poste Italiane come un porto sicuro per i loro risparmi e per la maggior parte delle loro esigenze quotidiane. I nostri prodotti finanziari proteggono i nostri clienti dalla turbolenza dei mercati durante tutto il ciclo economico, con oltre il 90% delle attività finanziarie investite protette dalle turbolenze dei mercati. I solidi risultati dell'inizio dell'anno ci posizionano molto bene per raggiungere i nostri obiettivi per il 2023. Soprattutto, siamo impegnati a ricompensare tutti i nostri stakeholder con una performance sostenibile nel 2023 e in avanti, a iniziare con il saldo del dividendo di 0,44 euro per azione che sarà pagato il 21 giugno".

Nel corso della conference call, l'ad ha spiegato che le transazione PostePay sono aumentate del 18%: “Il segmento ha registrato ancora una volta una crescita a due cifre, con un valore del transato in aumento del 18% rispetto a un anno fa, sostenuto soprattutto dalla forte crescita dell’e-commerce”. “Il nostro target di clienti deposita capitali per 22/23mila euro, quindi scegliamo di investire in mercati poco volatili che facciamo diventare il nostro prodotto di punta per diversificare il portafogli. Il nostro nuovo conto separato è in studio e arriverà sul mercato molto presto”, ha commentato ancora Del Fante. Riguardo il caso Eurovita, l’ad di Poste Italiane ha sottolineato: "Stiamo lavorando a una soluzione di mercato insieme alle autorità di supervisione e regolatorie, che coinvolgerà le maggiori società assicurative e ovviamente il settore bancario".

Lo sviluppo sostenibile

Poste Italiane continua ad agire sulla linea dello sviluppo sostenibile ambientale, finanziario e sociale. Nel percorso di transizione di Poste Italiane verso la carbon neutrality entro il 2030, continua il rinnovo della flotta di recapito e il programma di efficientamento energetico degli immobili e la sostituzione delle attuali carte di pagamento con carte realizzate con materiali ecosostenibili. A fine marzo, i veicoli a basse emissioni erano 23.500, di cui 4.300 e sono 1.800 gli edifici coinvolti nel progetto Smart Building. È stato inaugurato il nuovo Centro prevenzioni frode, dove è impiegato un gruppo di esperti di Fraud Management e Fraud Intelligence, per un monitoraggio 24 ore su 24 delle transazioni finanziarie compiute negli uffici postali, online e tramite carte di pagamento