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Aspettando Bordeaux

Aspettando Bordeaux

A fine aprile l’appuntamento con l’En Primeur, per la presentazione dell’annata 2025. Ma nel frattempo spuntano nuove occasioni con l’annata 2016, oggi alla prova delle degustazioni decennali

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Comprare una o più bottiglie di Cheval Blanc o di Haut-Brion, potrebbe essere il momento giusto per chi vuole investire su due delle etichette icone del Bordeaux. Un suggerimento da prendere con cautela, come avvertono gli stessi analisti del Liv-ex, la Borsa mondiale dei Fine Wine. Bordeaux En Primeur, l’appuntamento principe per il mercato dei Fine Wine si terrà quest’anno, sempre a Parigi, dal 23 al 26 aprile e il millesimo in presentazione sarà il 2025. Ma come sempre attorno all’evento si muovono anche le quotazioni delle annate storiche che movimentano gli indici. Quest’anno è sotto la lente il millesimo 2016, che a distanza di dieci anni viene sottoposto a nuove degustazioni di valutazione. Le degustazioni decennali rappresentano un test critico per la reputazione di questi vini, ma prima che escano i nuovi rating il Liv-ex ha voluto dare una prima panoramica di mercato.

Partiamo dai dati. I prezzi dei Bordeaux 2016 sono scesi ai minimi, anzi, per l’annata 2016 alcune etichette “hanno toccato il fondo”, come dicono gli analisti del Liv-ex. E dopo la discesa, l’annata si prepara a una stabilità, con l'emergere di opportunità di acquisto mirate. Neal Martin, oggi membro del Liv-ex, è considerato il numero uno tra i critici-degustatori dell’En Primeur di Bordeaux: sette dei dieci vini del 2016 con il punteggio più alto nei rating di Martin hanno visto aumentare il loro prezzo negli ultimi sei mesi, mentre diversi vini che in precedenza avevano registrato performance inferiori sembrano ora essersi stabilizzati. Nonostante gli scambi dei Bordeaux sul mercato secondario abbiano fatto registrare un costante calo, il Bordeaux continua a essere al primo posto, con una quota del 33% del valore degli scambi totale. Ed è soprattutto grazie ad alcune annate e alcune etichette che continua a tenere alta la fama di questa regione, nonostante i vini rossi restino sotto pressione.Dal punto di vista degustativo, "il 2016 si colloca tra le grandi annate moderne”, commenta Tom Burchfield, responsabile dell'analisi di mercato di Liv-ex. Valutando le quotazioni in relazione alla qualità, lo scenario mostra occasioni da valutare: “ I prezzi di molti vini di punta sembrano aver trovato un punto di svolta. Vini come Cheval Blanc e Haut-Brion sembrano aver toccato il fondo e potrebbero rappresentare opzioni a minor rischio per i collezionisti,”, commenta Burchfield.

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