Il principale azionista di Hugo Boss, il fondo di private equity Permira, continua a ridurre il proprio peso nella controllata. Per la terza volta da inizio anno, infatti, Permira ha venduto azioni (attraverso il meccanismo del private placement) per una quota che - secondo notizie riprese dall'agenzia di stampa Radiocor - avrebbe raggiunto l'11% del gruppo di abbigliamento (e accessori) quotato a Francoforte. Le aspettative della vigilia erano per una cessione più contenuta, il 7%, per un totale di 4,9 milioni di titoli: era quella infatti la percentuale annunciata dallo stesso gruppo tedesco, sulle intenzioni del fondo principale azionista.
Prima di questa vendita, Permira controllava il 39% di Hugo Boss ma ancora nel settembre scorso, precedentemente all'altra vendita di azioni, era al 50% (un'altra parte di azioni era stata ceduta nel maggio scorso). Oggi il titolo in Borsa ha ceduto il 4,5%. I commenti sul mercato vanno nella direzione di una possibile uscita di Permira dal gruppo in cui era entrata nel 2007, quando aveva acquisito il 100% dell'allora controllante Valentino dalla Marzotto.
Attualmente Hugo Boss - specializzato in abbigliamento maschile, ma non in maniera esclusiva - vale in Borsa poco più di 7 miliardi di euro. Nei primi nove mesi dell'anno ha visto una crescita del fatturato del 5%.
Prima di questa vendita, Permira controllava il 39% di Hugo Boss ma ancora nel settembre scorso, precedentemente all'altra vendita di azioni, era al 50% (un'altra parte di azioni era stata ceduta nel maggio scorso). Oggi il titolo in Borsa ha ceduto il 4,5%. I commenti sul mercato vanno nella direzione di una possibile uscita di Permira dal gruppo in cui era entrata nel 2007, quando aveva acquisito il 100% dell'allora controllante Valentino dalla Marzotto.
Attualmente Hugo Boss - specializzato in abbigliamento maschile, ma non in maniera esclusiva - vale in Borsa poco più di 7 miliardi di euro. Nei primi nove mesi dell'anno ha visto una crescita del fatturato del 5%.