MILANO - Ferragamo si porta in casa gli accordi di distribuzione nell'area asiatica. La decisione prende le mosse dagli accordi sottoscritti nel 2012, quando era stato previsto che ci fosse la possibilità di esercitare un'opzione put/call sul restante 20% ancora controllato da Trinity Ltd, gruppo quotato alla Borsa di Hong Kong.
Le due realtà hanno a lungo collaborato nelle aree della Corea e del Sud Est asiatico, dove la casa di mode fiorentina è presente con circa 70 punti vendita monomarca. Le joint venture oggetto della transazione sono quattro: Ferragamo Korea, Ferragamo Malesia, Ferragamo Singapore e Ferragamo Thailandia. Il marchio del lusso italiano non ha reso noto il valore della transazione, che tuttavia potrebbe aggirarsi intorno a 16,1 milioni di dollari.
Già nel 2012 era aumentata la quota di Ferragamo nella joint venture, con l'acquisto di una quota supplementare pari al 30% (pagato all'epoca 25,5 milioni di dollari). A questo punto la maison italiana è titolare del 100% delle società di distribuzione, con cui era in vigore un accordo che sarebbe scaduto nel dicembre del 2017. Con un anno di anticipo, quindi, Ferragamo ha riportato all'interno del gruppo le quattro società
Le due realtà hanno a lungo collaborato nelle aree della Corea e del Sud Est asiatico, dove la casa di mode fiorentina è presente con circa 70 punti vendita monomarca. Le joint venture oggetto della transazione sono quattro: Ferragamo Korea, Ferragamo Malesia, Ferragamo Singapore e Ferragamo Thailandia. Il marchio del lusso italiano non ha reso noto il valore della transazione, che tuttavia potrebbe aggirarsi intorno a 16,1 milioni di dollari.
Già nel 2012 era aumentata la quota di Ferragamo nella joint venture, con l'acquisto di una quota supplementare pari al 30% (pagato all'epoca 25,5 milioni di dollari). A questo punto la maison italiana è titolare del 100% delle società di distribuzione, con cui era in vigore un accordo che sarebbe scaduto nel dicembre del 2017. Con un anno di anticipo, quindi, Ferragamo ha riportato all'interno del gruppo le quattro società