Economia

Tod's e Ferragamo, effetto "patent box" sui conti

I due gruppi hanno pagato meno tasse, grazie all'accordo firmato con l'Agenzia delle Entrate. Ma la maison fiorentina chiude l'ultima riga di bilancio in crescita del 17% mentre per Diego Della Valle il risultato netto resta comunque in calo rispetto al 2016. Per entrambe, il fatturato del quarto trimestre è in miglioramento

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MILANO - Il "patent box", l'accordo con l'Agenzia per le entrate per il metodo di calcolo di alcune poste, dà una mano ai conti della moda. Ieri hanno sollevato il velo sui conti definitivi Tod's e Ferragamo. A livello di utile, Tod's ha visto un calo del risultato finale, dai 92,7 milioni del 2015 agli 86,3 attuali. Ben più pronunciato però il calo dell'Ebit, passato da 148,5 a 128,3 milioni. In mezzo, con effetto positivo sui conti, il "patent box": ebbene, il gruppo Tod's ha risparmiato 7 milioni di tasse nel bilancio 2016 grazie all'applicazione del nuovo calcolo. Effetto positivo anche per Ferragamo, anche se con ben altre dimensioni: il risultato prima delle imposte è sceso del 2%, mentre l'utile netto di pertinenza del gruppo è salito del 17%, a 202 milioni, dopo aver risparmiato 32 milioni di tasse grazie al patent box.

Il 2016 non è stato un anno da incorniciare per il settore moda (il fatturato Ferragamo è cresciuto di un modesto +1% mentre è sceso del 3,2% per il gruppo concorrente) però la buona notizia è che il quarto trimestre dell'anno ha segnato un giro d'affari in miglioramento: per Tod's il calo è diminuito (-1,5% il fatturato di gruppo) mentre Ferragamo registra un incremento delle vendite del 4%. Per la maison fiorentina l'area Asia Pacifico si conferma il primo mercato per ricavi, mentre l'Europa resta il punto debole, anche se le vendite nel quarto trimestre hanno limitato il calo al 2% (è pari al 4% nell'intero anno).

Per Tod's invece continua - anche se molto meno brillante di prima - la crescita delle vendite del marchio Roger Vivier (+5,6%) ma l'acquisto dalla famiglia Della Valle si è ben riflessa nei conti del gruppo: la posizione finanziaria netta al 31 dicembre è negativa per 35,4 milioni.