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Nigeria, accordo su prezzo benzina
"Sarà ridotto del trenta per cento"

L'annuncio del presidente Goodluck Jonathan dopo cinque giorni di sciopero generale contro il taglio ai sussidi che tenevano basso il prezzo dei carburanti. E i sindacati annullano le proteste
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ABUJA - Il presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha annunciato che il prezzo della benzina sarà ridotto a 97 naira il litro, pari a circa 0,47 euro: il provvedimento è stato adottato in risposta alloero generale proclamato dai sindacati contro il caro-carburante, che ha paralizzato il Paese africano per ci sciopnque giorni consecutivi, prima della pausa del fine settimana in cui i colloqui tra le parti si erano peraltro risolti in un nulla di fatto. Gli stessi sindacati hanno subito deciso in prima battuta di annullare le manifestazioni di protesta previste per oggi. E poi hanno annunciato la fine dello sciopero.

Dopo la contestata decisione sul taglio ai sussidi che tenevano basso il prezzo della benzina, in vigore dal primo gennaio, i carburanti erano aumentati di oltre il 100%, passando da 65 naria (circa 30 centesimi di euro) a 150 al litro.

Per prevenire eventuali manifestazioni spontanee, il governo aveva schierato fin dalla mattinata carri armati e blindati …
ABUJA - Il presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, ha annunciato che il prezzo della benzina sarà ridotto a 97 naira il litro, pari a circa 0,47 euro: il provvedimento è stato adottato in risposta alloero generale proclamato dai sindacati contro il caro-carburante, che ha paralizzato il Paese africano per ci sciopnque giorni consecutivi, prima della pausa del fine settimana in cui i colloqui tra le parti si erano peraltro risolti in un nulla di fatto. Gli stessi sindacati hanno subito deciso in prima battuta di annullare le manifestazioni di protesta previste per oggi. E poi hanno annunciato la fine dello sciopero.

Dopo la contestata decisione sul taglio ai sussidi che tenevano basso il prezzo della benzina, in vigore dal primo gennaio, i carburanti erano aumentati di oltre il 100%, passando da 65 naria (circa 30 centesimi di euro) a 150 al litro.

Per prevenire eventuali manifestazioni spontanee, il governo aveva schierato fin dalla mattinata carri armati e blindati nei principali luoghi di ritrovo degli scioperanti, sia nella capitale Abuja sia a Kano e a Lagos. In quest'ultima città, 15 milioni di abitanti, le forze dell'ordine per disperdere qualche centinaio di dimostranti hanno utilizzato i lacrimogeni, e sparato in aria come avvertimento alcuni colpi di arma da fuoco. Sempre a Lagos la polizia ha effettuato un raid negli uffici della rete televisiva Cnn. Un testimone ha raccontato che gli agenti "hanno infranto le norme che regolano l'accesso" e hanno fatto domande sul numero di stranieri impiegati e sui loro permessi di lavoro. Dopo circa 20 minuti se ne sono andati.