JOHANNESBURG - Tutto il mondo ha pregato per la sua vita. Oggi Nelson Mandela è stato dimesso dall'ospedale militare di Pretoria, in cui è rimasto ricoverato per nove giorni a causa del riacutizzarsi di un'infezione polmonare. Lo ha reso noto l'ufficio del presidente sudafricano.
Il 94enne ex presidente e premio Nobel per la Pace "è stato dimesso in seguito a un costante e graduale miglioramento delle sue condizioni generali", si legge nel comunicato ufficiale.
VIDEO La moglie: "Sta sempre meglio"
Mandela era stato portato all'ospedale di Pretoria nella notte del 27 marzo, la terza volta da dicembre. I suoi problemi polmonari risalgono alla lunga prigionia. Condannato nel 1964 all'ergastolo per alto tradimento e sedizione, 'Madiba', come è soprannominato, nei suoi 27 anni in cella, trascorsi in prevalenza nella tetra prigione di Robben Island, contrasse infatti la tubercolosi.
L'ex presidente, precisa ancora il comunicato, "ora riceverà cura e terapie a casa. Il presidente Jacob Zuma ringrazia il team medico e l'intero staff dell'ospedale per aver assistito Madiba in modo così efficiente". Il presidente Zuma - conclude il comunicato - "è grato a tutti i sudafricani e a tutti gli amici della repubblica in Africa e tutto il mondo per il sostegno mostrato".
Il 94enne ex presidente e premio Nobel per la Pace "è stato dimesso in seguito a un costante e graduale miglioramento delle sue condizioni generali", si legge nel comunicato ufficiale.
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Mandela era stato portato all'ospedale di Pretoria nella notte del 27 marzo, la terza volta da dicembre. I suoi problemi polmonari risalgono alla lunga prigionia. Condannato nel 1964 all'ergastolo per alto tradimento e sedizione, 'Madiba', come è soprannominato, nei suoi 27 anni in cella, trascorsi in prevalenza nella tetra prigione di Robben Island, contrasse infatti la tubercolosi.
L'ex presidente, precisa ancora il comunicato, "ora riceverà cura e terapie a casa. Il presidente Jacob Zuma ringrazia il team medico e l'intero staff dell'ospedale per aver assistito Madiba in modo così efficiente". Il presidente Zuma - conclude il comunicato - "è grato a tutti i sudafricani e a tutti gli amici della repubblica in Africa e tutto il mondo per il sostegno mostrato".