Esteri

Obama guadagna sempre meno.
Putin "più povero" del suo portavoce

Per il 2012 il presidente Usa ha dichiarato 608.611 dollari, sui quali ha pagato il 18,4% di tasse federali. Il leader russo ha denunciato un reddito pari a 140mila euro contro i 270mila del capo del suo ufficio stampa

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ROMA - Le dichiarazioni dei redditi dei potenti della terra possono riservare sorprese. E' il caso di quella della famiglia Obama, che da quando vive alla Casa Bianca è diventata "più povera", e di quella del presidente russo Vladimir Putin, le cui entrate sono inferiori a quelle del suo portavoce.

Per il 2012 il leader americano ha dichiarato 608.611 dollari (lo stipendio del presidente Usa è di 400.000 dollari, più o meno 305.000 euro), sui quali ha pagato il 18,4% di tasse federali, pari a 112.214 dollari, e versato in tasse statali, all'Illinois, 29.450 dollari. Nel rendere noti questi dati, l'amministrazione ha sottolineato come il 24,6% delle entrate di Obama, pari a 150.034 dollari, siano andate in beneficenza, finanziando ben 33 organizzazioni diverse.

Il reddito della First Family è dunque calato rispetto ai 789.674 dollari dichiarati nel 2011, quando Barack e Michelle pagarono poco più di 162.000 dollari di tasse. Ma è dal 2009 che i guadagni della famiglia presidenziale sono in costante discesa: per il 2010 furono dichiarati 1,7 milioni di dollari, in buona parte ricavati dalla vendita dei libri scritti dal presidente, e per il 2009, primo anno alla Casa Bianca, oltre 5,5 milioni.

Il vice presidente Joe Biden e consorte, invece hanno guadagnato lo scorso anno poco più di 385.000 dollari, pagando 87.851 dollari in tasse federali, più altri 13.531 dollari in tasse statali al Delaware e 3.593 dollari in tasse statali alla Virginia. Anche i Biden hanno devoluto parte delle loro entrate in beneficenza, 7.190 dollari.

Molto meno ha guadagnato Putin: 5,7 milioni di rubli, pari a circa 140.000 euro. Le dichiarazioni dei redditi dei vertici dello Stato sono state pubblicate sul sito web del Cremlino, un obbligo imposto dallo scorso anno. E la cosa che più stupisce è che il presidente è "più povero" del suo portavoce, Dmitry Peskov che con la moglie ha dichiarato 11,1 milioni di rubli (270.000 euro). Il re Mida del governo di Mosca è il vicepremier, Igor Shuvalov, che ha denunciato un reddito familiare di 448,4 milioni di rubli (11,1 di euro), di cui la metà attribuibile solo alla moglie. Shivalov, ha specificato il suo portavoce, ha riportato a Mosca i fondi che finora erano depositati in conti e fiduciarie all'estero. Molto più indietro il premier Dmitry Medvedev, che nel 2012 ha dichiarato 5,8 milioni di rubli (141.00 euro).