ROMA - L'ultimo lancio gli è stato fatale. Mark Sutton, lo stunt-man che si era lanciato con il paracadute travestito da James Bond alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012, è morto ieri in Svizzera mentre praticava il "wingsuit", un lancio con una "tuta alare" che permette di planare a lungo prima di atterrare con un paracadute.
Lo riferisce la stampa britannica. Sutton, 41 anni, ex ufficiale delle forze speciali dell'esercito britannico, si è schiantato per motivi ancora ignoti contro un rilievo nei pressi di Marigny, vicino alla frontiera con la Francia. L'impatto, ad altissima velocità, è avvenuto poco dopo che Sutton si era lanciato dall'elicottero. L'incidente è avvenuto nel corso di un raduno di tre giorni di appassionati di wingsuit, la disciplina estrema inventata dal paracadutista francese Patrick de Gayardon (a sua volta morto durante un lancio con la tuta alare).
Sutton era stato la controfigura di Daniel Craig in uno dei momenti più spettacolari della cerimonia di apertura delle Olimpiadi: travestito da James Bond, si era lanciato da un elicottero con un collega travestito da regina Elisabetta ed era atterrato col paracadute dentro lo stadio.
Lo riferisce la stampa britannica. Sutton, 41 anni, ex ufficiale delle forze speciali dell'esercito britannico, si è schiantato per motivi ancora ignoti contro un rilievo nei pressi di Marigny, vicino alla frontiera con la Francia. L'impatto, ad altissima velocità, è avvenuto poco dopo che Sutton si era lanciato dall'elicottero. L'incidente è avvenuto nel corso di un raduno di tre giorni di appassionati di wingsuit, la disciplina estrema inventata dal paracadutista francese Patrick de Gayardon (a sua volta morto durante un lancio con la tuta alare).
Sutton era stato la controfigura di Daniel Craig in uno dei momenti più spettacolari della cerimonia di apertura delle Olimpiadi: travestito da James Bond, si era lanciato da un elicottero con un collega travestito da regina Elisabetta ed era atterrato col paracadute dentro lo stadio.