ISLAMABAD - I talebani pachistani del movimento armato Tehrik-e-Taleban Pakistan (Ttp) hanno nominato un nuovo comandante al posto di Hakimullah Mehsud, ucciso ieri da un dron Usa nel nord ovest del Pakistan: si tratta di Khan Said Sajna - 36 anni, il braccio destro del defunto - eletto da un consiglio, una 'shura' di 43 membri riunito in un luogo segreto del distretto tribale del Nord Waziristan
Lo riferisce il sito del quotidiano pakistano Dawn. Tuttavia la nomina non sarebbe stata riconosciuta da una fazione ribelle del Ttp riunita in un altro luogo. Anche una tv locale, Geo, conferma la spaccatura interna al gruppo sulla scelta del successore di Mehsud.
Said (scritto anche Saeed), appartenente al clan dei Mehsud, era fino ad oggi ritenuto il numero due del potente gruppo fondamentalista ed è sospettato di essere coinvolto nella pianificazione di un attacco a una base navale di Karachi e nell'assalto dello scorso anno a una prigione del distretto tribale di Bannu dove sono stati liberati oltre 384 detenuti. Tra di loro Adnan Rashid, un militare passato nelle file del movimento islamico coinvolto in un fallito tentativo di assassinare l'ex generale e presidente Pervez Musharraf.
Il governo: "Autoaffondate i negoziati". E arriva, a 24 di distanza dall'omicidio di Mehsud, la dura reazione di Islamanad, che ha convocato l'ambasciatore Usa: "Con l'attacco Washington ha 'autoaffondato' i negoziati di pace in corso tra Islamabad e la formazione terroristica". Sono le parole del ministro dell'Interno Chaudhry Nisar, che ha avvisato che ora "ogni aspetto" della collaborazione del con gli Usa sarà rivisto.
Mehsud a ottobre aveva detto alla Bbc di voler intavolare trattative di pace con il governo e il premier Sharif aveva annunciato l'inizio dei colloqui.
Il ministro ha lamentato l'assoluta inopportunità ed intempestività dell'eliminazione di Mehsud avvenuta "18 ore prima che un una delegazione formale di ulema (dotti musulmani) volasse a Miranshah (roccaforte dei talebani pakistani, Tehreek-e-Taliban) per consegnare un invito" per i negoziati di pace. c
Lo riferisce il sito del quotidiano pakistano Dawn. Tuttavia la nomina non sarebbe stata riconosciuta da una fazione ribelle del Ttp riunita in un altro luogo. Anche una tv locale, Geo, conferma la spaccatura interna al gruppo sulla scelta del successore di Mehsud.
Said (scritto anche Saeed), appartenente al clan dei Mehsud, era fino ad oggi ritenuto il numero due del potente gruppo fondamentalista ed è sospettato di essere coinvolto nella pianificazione di un attacco a una base navale di Karachi e nell'assalto dello scorso anno a una prigione del distretto tribale di Bannu dove sono stati liberati oltre 384 detenuti. Tra di loro Adnan Rashid, un militare passato nelle file del movimento islamico coinvolto in un fallito tentativo di assassinare l'ex generale e presidente Pervez Musharraf.
Il governo: "Autoaffondate i negoziati". E arriva, a 24 di distanza dall'omicidio di Mehsud, la dura reazione di Islamanad, che ha convocato l'ambasciatore Usa: "Con l'attacco Washington ha 'autoaffondato' i negoziati di pace in corso tra Islamabad e la formazione terroristica". Sono le parole del ministro dell'Interno Chaudhry Nisar, che ha avvisato che ora "ogni aspetto" della collaborazione del con gli Usa sarà rivisto.
Mehsud a ottobre aveva detto alla Bbc di voler intavolare trattative di pace con il governo e il premier Sharif aveva annunciato l'inizio dei colloqui.
Il ministro ha lamentato l'assoluta inopportunità ed intempestività dell'eliminazione di Mehsud avvenuta "18 ore prima che un una delegazione formale di ulema (dotti musulmani) volasse a Miranshah (roccaforte dei talebani pakistani, Tehreek-e-Taliban) per consegnare un invito" per i negoziati di pace. c