Esteri

Pakistan, il nuovo leader dei talebani respinge i negoziati di pace

Maulana Fazlullah è il nuovo capo degli estremisti pachistani dopo l'uccisione, venerdì scorso, di Hakimullah Mehsud in un attacco di un drone americano. Potrebbe essere direttamente coinvolto con la decisione dell'agguato nell'ottobre 2012 contro Malala Yousafzai

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ISLAMABAD - Il nuovo leader dei talebani pachistani, Maulana Fazlullah, considerato un "falco", ha subito annunciato che respinge l'offerta di negoziati con il governo di Islamabad. "Non ci saranno ulteriori negoziati, poiché il mullah Fazlullah è contrario a trattare con il governo del Pakistan", ha detto alla Reuters il portavoce dei ribelli estremisti islamici, Shahidullah Shahid.

Fazlullah, che avrebbe circa 40 anni, è stato eletto dopo l'uccisione, venerdì scorso, di Hakimullah Mehsud in un attacco di un drone Usa. Il governo pachistano aveva condannato il raid americano contro il rifugio, avvenuto nel momento il leader dei taliban aveva detto di essere pronto a partecipare a trattative con Islamabad.

Il nuovo capo potrebbe inoltre essere direttamente coinvolto con la decisione dell'agguato nella valle di Swat nell'ottobre 2012 contro Malala Yousafzai, la giovane attivista pachistana per i diritti civili candidata al premio Nobel.

Maulana Fazlullah è infatti il comandante talebano che impose la Sharia nella Valle di Swat tra il 2007 e il 2009, prima che Islamabad lanciasse un'offensiva militare per riconquistare l'area nella zona nord-occidentale del Paese.

Considerato ostile a qualsiasi contatto con le autorità di Islamabad, è anche il primo capo dei talebani pachistani a non provenire dal clan di Mahsud, che costituisce la colonna vertebrale degli insorti. E' soprannominato anche "Mullah radio" per i suoi numerosi discorsi a favore della Sharia sulle onde locali.