HILLA - Attentato kamikaze a Hilla, 95 chilometri a sud di Baghdad, in Iraq: 34 persone - di cui 5 bambini - sono morte e più di 160 sono rimaste ferite. L'attacco è avvenuto a un posto di blocco.
L'esplosione è avvenuta in un momento di grande affluenza all'ingresso della città. Il kamikaze a bordo di un minibus carico di esplosivo si è fatto saltare in aria in mezzo a una fila di auto, colpendo e danneggiando decine di veicoli che attendevano di passare. "Alcune delle vittime - ha detto un ufficiale di polizia - sono bruciate vive all'interno delle loro auto".
L'attacco arriva all'indomani delle dichiarazioni del primo ministro Nuri al-Maliki che accusa Arabia Saudita e Qatar di destabilizzare il proprio Paese, fornendo un sostegno politico, finanziario e mediatico agli insorti .
La televisione pubblica Al-Iraqiya ha detto che due dei suoi dipendenti sono stati uccisi durante l'attacco. Nel resto del Paese, cinque persone sono state uccise in attacchi separati. E un colonnello della polizia e due poliziotti sono stati uccisi in diversi attacchi nel nord di Baghdad .
In Iraq si assiste a un aumento di violenza dallo scorso aprile, quando il numero dei morti ha toccato i livelli massimi dal sanguinoso biennio 2006-2008. Secondo le Nazioni Unite, sono 8.868 le persone uccise nel 2013, mentre più di 1.400 sono morte tra gennaio e febbraio di quest'anno.
L'esplosione è avvenuta in un momento di grande affluenza all'ingresso della città. Il kamikaze a bordo di un minibus carico di esplosivo si è fatto saltare in aria in mezzo a una fila di auto, colpendo e danneggiando decine di veicoli che attendevano di passare. "Alcune delle vittime - ha detto un ufficiale di polizia - sono bruciate vive all'interno delle loro auto".
L'attacco arriva all'indomani delle dichiarazioni del primo ministro Nuri al-Maliki che accusa Arabia Saudita e Qatar di destabilizzare il proprio Paese, fornendo un sostegno politico, finanziario e mediatico agli insorti .
La televisione pubblica Al-Iraqiya ha detto che due dei suoi dipendenti sono stati uccisi durante l'attacco. Nel resto del Paese, cinque persone sono state uccise in attacchi separati. E un colonnello della polizia e due poliziotti sono stati uccisi in diversi attacchi nel nord di Baghdad .
In Iraq si assiste a un aumento di violenza dallo scorso aprile, quando il numero dei morti ha toccato i livelli massimi dal sanguinoso biennio 2006-2008. Secondo le Nazioni Unite, sono 8.868 le persone uccise nel 2013, mentre più di 1.400 sono morte tra gennaio e febbraio di quest'anno.