Esteri

Est Ucraina, 13 morti: 2 sono bambini. Stop a missione di esperti nella zona dell'aereo abbattuto

Torna a infiammarsi il conflitto. I filorussi avevano detto sì all'arrivo di un team di agenti per garantire la conservazione del luogo del disastro e l'accesso agli inquirenti. Ma l'intensificarsi degli scontri ha portato alla marcia indietro. Il Dipartimento di Stato Usa: missili lanciati dal territorio russo contro truppe di Kiev

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L'AJA - E' stata cancellata la missione prevista per oggi di un team internazionale di esperti nel luogo dove il 17 luglio è stato abbattuto il volo MH17 della Malaysia Airlines, nessun superstite tra le 298 persone a bordo. La decisione è stata presa dopo la conferma della ripresa dei combattimenti in zona tra i separatisti filorussi e le forze di Kiev. Nei combattimenti a Gorlivka sono state uccise 13 persone, tra cui due bambini. Lo riferiscono le autorità di Donetsk. Gorlivka è a 250 chilometri da Donetsk, nell'area dove si concentra il conflitto ucraino.

Così Alexander Hug, vice capo del team di monitoraggio sotto le insegne dell'Osce ha dichiarato che "sarebbe stato troppo pericoloso" per una missione disarmata muoversi verso l'area del disastro dalla sua attuale posizione, nella città di Donetsk, controllata dai ribelli. "Vedremo domani se ci sarà la possibilità di dispiegarci in zona" ha concluso Hug. La missione aveva ottenuto l'accesso alla zona in seguito a un accordo tra l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) e i separatisti filorussi.

Non è ancora chiaro dove i nuovi combattimenti abbiano luogo. Un fotografo dell'Afp ha dichiarato di aver sentito colpi d'artiglieria a un chilometro dal luogo dove sono sparsi i resti dell'aereo, controllato dai separatisti, con colonne di fumo nero e gente in fuga. Un check-point dei ribelli nella stessa area, ha aggiunto il testimone, è stato abbandonato. Secondo l'agenzia Interfax, che cita il Consiglio per la sicurezza ucraino, l'esercito di Kiev ha lanciato
un'offensiva nella regione di Donetsk proprio nel tentativo di riconquistare il sito del disastro del volo MH17.

I primi a partire da Donetsk avrebbero dovuto essere 30 esperti olandesi. Prima del definitivo passo indietro, il ministero della Giustizia olandese aveva annunciato che la missione era stata congelata. Delle 298 vittime del volo, 193 erano olandesi. E decine di corpi mancano ancora all'appello.

C'è poi la Malesia, che ha programmato la partenza di 68 agenti di polizia per la protezione degli investigatori mercoledì prossimo, come annunciato da un comunicato del premier Najib Razak. Sono 43 le vittime del disastro di nazionalità malese. Anche l'Australia, chiamata in causa dalla morte di 28 australiani e nove persone residenti permanentemente nel Paese, invierà sul sito un contingente.

Intanto un gruppo di legali britannici sta promuovendo una class action da depositare presso una corte americana contro il presidente russo Vladimir Putin, accusato di un coinvolgimento nell'abbattimento dell'aereo civile malese in Ucraina. Lo rivela il Sunday Telegraph. I familiari delle vittime saranno invitati a prendere parte all'azione legale.
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E nella notte il Dipartimento di Stato Usa ha diffuso delle immagini satellitari che dimostrerebbero come missili siano stati lanciati dal territorio russo contro le truppe ucraine. Secondo gli Stati Uniti - riferisce l'Ap, precisando però di non aver potuto acquisire riscontri indipendenti - i missili sarebbero stati lanciati nei giorni successivi all'abbattimento dell'aereo della Malaysia. Nelle stesse immagini satellitari si vedono anche mezzi di artiglieria pesante che transitano sul confine tra Russia e Ucraina e diretti verso le forze separatiste filorusse.